Se posso dire la mia a riguardo, non da semplice utente, bensì da radioamatore/professionista e a breve ingegnere, concordo con nemesis, a parte il puntare quasi sempre sull'autocostruito, l'alternativa è ubnt, con tutto il rispetto per chi ci lavora e per chi le possiede (me compreso) sono dei GIOCATTOLI punto. Noto una NON apertura ad altri brand, spesso si va avanti con i paraocchi, personalmente non condivido questa cosa, credo bisogni essere superpartes e dare giudizi e pareri su prodotti e dispositivi PROVATI e non "ad mentula canis" dai sviluppatore wisp credo sia scandaloso un atteggiamento del genere in una community. Come altrettanto lo è dare l'idea che per entrare in ninux metti una nanostation e il gioco è fatto, non è così che dovrebbe essere, credo che ognuno dovrebbe fare RICERCA e PROVE anche e soprattutto di altri brand, anche perchè non credo che ubnt paghi qualcosa a qualcuno di noi se usiamo sempre e solo loro prodotti, che nonostante tutto a livello high-end sono i peggiori.
Il giorno 3 dicembre 2016 19:15, Massimiliano CARNEMOLLA < [email protected]> ha scritto: > On 29/11/16 11:06, Nemesis wrote: > > Parlando di esempi di successo, mi sono chiesto perchè più volte questa >> community (ma anche altre community network), tendono a non guardare >> molto quello che succede in altre community più grandi per capire quali >> sono i modelli e le strategie che hanno funzionato e stanno funzionando. >> > > Condivido cio' che dici, dovremmo studiare sotto i diversi punti di vista > (tecnico, di comunita' etc.) come funzionano le altre realta' oltre Italia > ; non e' detto pero' che un certo modello/strategia che ha funzionato per > uno Sloveno, spagnolo, tedesco, austriaco, greco possano funzionare per un > italiano. > > > La seconda è l'isolamento: il voler a tutti costi sentirsi più puri e >> idelogicamente superiori; il tendere a voler usare solo strumenti fatti >> in casa, senza tenere in considerazione l'effort che va messo per lo >> sviluppo e il mantenimento di un sufficiente livello di qualità degli >> stessi. >> > > La Rete Ninux e' basata su un'infrastruttura Distribuita ma i pochi > Servizi disponibili all'interno di essa sono centralizzati. > > Come c'e' il piacere di sperimentare lo sviluppo della Rete (nodi, > dispositivi, firmware, protocolli di routing etc.) dovrebbe esserci anche > non dico quello di sviluppare da zero Servizi distribuiti ma di utilizzare > quelli esistenti (es. Diaspora etc.) > > Entri in Ninux ma non devi essere obbligato ad uscire su Internet per > comunicare con quelli all'interno della Community ! > > > Bisogna cercare di aumentare i Servizi disponibili all'interno della Rete > Ninux e che ognuno di esso possa essere utilizzato da qualsiasi Isola. > > Poi nessuno vieta la possibilita' di svilupparli partendo da zero ; fa > parte della sperimentazione, ben venga. > > _______________________________________________ > Wireless mailing list > [email protected] > http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless >
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