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Cacao Elefante
Il quotidiano delle buone notizie comiche

L'essenziale delle notizie � sempre vero

28 settembre 2002
 
Edizione del sabato
 
Pornografia buona e cattiva
 
Qualche giorno fa abbiamo pubblicato questa notizia: "A Monserrato, Cagliari, il Festival di Rifondazione ha come sponsor Larry Flin, un sexy-shop. Gli organizzatori della festa si giustificano dicendo che il negozio vende solo film hard di qualita'. Visto che i film hard in commercio non si limitano a mostrare rapporti sessuali ma sono imperniati sull'umiliazione e la depravazione della donna ci siamo incuriositi. Abbiamo telefonato al negozio ma non risponde nessuno. Chiediamo percio' ai nostri lettori nel cagliaritano se possono darci una mano o contattando i compagni di Rifondazione Comunista e chiedendo loro quali sono stati i criteri della valutazione dei film porno oppure recandosi nel sexy shop stesso e verificare se realmente questi hanno scoperto un filone di pornografia progressista. Verificarlo e' molto semplice: se ci sono film di Rocco Siffredi siamo certamente in presenza di pornografia improntata sulla violenza e disprezzo delle donne. Attendiamo notizie."
 
Abbiamo ricevuto parecchi commenti dai lettori. In particolare ci scrive Alex:
 
"Mi avete spiazzato con la sicurezza e la scarsa ironia con cui avete commentato la notizia sulla sponsorizzazione del sexy shop. L'argomento e' complesso e a mio parere non ha verita' assolute. Detta cosi' come l'avete detta sorge spontanea una domanda: c'e' un tipo particolare di rapporto sessuale attuato da donne maggiorenni consenzienti che ritenete catalogabile come improntato sulla violenza e il disprezzo delle donne? Oppure alludete in generale al fatto che il mondo della pornografia di per se' e' sinonimo di violenza sulle e disprezzo delle donne? Che non esistono in realta' donne consenzienti nei film porno? Oppure sapete qualcosa che noi non sappiamo sul modo in cui Rocco Siffredi in particolare recluta, ricatta, violenta, rapisce, stupra, commercia in, tratta, le donne per girare i suoi film? Anche le coppie "normali" che girano film amatoriali con Rocco Siffredi sono incluse nella categoria? Oppure e' solo un giudizio esterno di chi come noi non girerebbe mai un film del genere e giustifica il fatto che chi lo fa, lo deve aver fatto solo se istigato con la violenza o coercizione? Non corriamo il rischio che la filosofia che ci accomuna e che ci fa sognare e praticare rapporti sessuali ben piu' appaganti, "rispettosi" e "nobili" ci faccia un po' superficialmente  negare a noi stessi l'esistenza di una realta' che non e' sempre, solo e necessariamente maschile? Permettetemi la battuta... a parte tutto il contorno e il percorso.. una volta che si e' li'... e dico li'... zen o non zen alla fine delle differenze bisogna trovarle col lanternino.
Ciao, Alex"
 
Risponde Jacopo Fo
 
Caro Alex,
evidentemente non mi sono spiegato. Non ho proprio niente contro la pornografia
in se'. Credo che sia una pulsione esistente e non credo nel sesso "sterilizzato". Credo che la sfera sessuale sia piena delle nostre allucinazioni e delle nostre paure, di desideri repressi, di vuoti e di piccole perversioni e storture che vanno accettate ed espresse, nei limiti del rispetto dell'altro e dell'essere entrambi adulti e consenzienti. Non sono un sostenitore della "NORMA SESSUALE UFFICIALE" e non credo che vadano inceneriti tutti i desideri, le fantasie e le devianze alla norma. E non credo nel sesso zen come forma di sessualita' casta.
Io sono per il gioco, per la complicita', per la perdita di ogni autocontrollo, per l'estasi orgasmica, per lo scherzo, il teatro, il dare sfogo agli impulsi infantili...
Io stesso ho pubblicato decine di disegni "pornografici" e ai tempi del Male ero considerato (a ragione) il disegnatore piu' porco...
Ma qui non stiamo parlando di pornografia.
Qui parliamo di gente che ha paura del sesso quanto un prete misogeno. Gente che vende un prodotto che non e' "immagini di persone che si succhiano e si stantuffano"... Qui si vende violenza e umiliazione della donna. La differenza e' grossa.
Non voglio entrare nei dettagli di quello che si trova in questi videotape perche' per abitudine non mi piace fare letteratura facile inducendo conati di vomito nelle persone. E non sono un tipo che si scandalizza facilmente, ho visto nella mia vita centinaia di film porno. Ma negli ultimi 10 anni e' successa una cosa veramente vergognosa. Rocco Siffredi, che passa per un attore cult, ha girato film veramente disgustosi. Poi, diventando produttore e regista ha portato il porno dallo stato di una volgare e squallida rappresentazione del sesso a una spettacolarizzazione della violenza sulla donna. E' uno che si vanta di aver sodomizzato una ragazza tenendole la testa nella tazza del cesso e tirando lo sciacquone. E non dico di cosa altro si fregia per rispetto al vostro stomaco. Diciamo solo che la testa nel cesso e' la cosa piu' elegante che ha fatto. Questo porno violento ha avuto poi emuli negli Usa e si e' arrivati a livelli di crudelta' mentale agghiaccianti. Con registi che si vantano del fatto che con loro le attrici crollano veramente, non e' solo finzione, le riducono ad animali terrorizzati con botte e azioni disgustose oltre ogni limite e riprendono questa loro umiliazione. Mangiare la cacca e' il minimo. E' questo che si vende oggi nel porno. Per fortuna non c'e' solo questo ma e' tremendo che questo abbia successo: e' una foto indecente dello stato mentale dell'umanita'. E se ancora i pulp nazisti Usa non sono arrivati nelle tv italiane ormai Siffredi e' normalmente trasmesso dalle Pay tv. E' una vera vergogna.
Il resto del porno trasmesso sulle pay tv e diffuso nelle edicole e in migliaia di videonoleggi e' comunque basato su di una scena "perno" della drammaturgia a luci rosse. Il maschio dopo averne fatte di tutti i colori, si stacca dalla femmina ed eiacula masturbandosi da solo e indirizzando il getto verso il viso della ragazza. Viene considerato divertente se a farlo sono in piu' di uno, possibilmente in 150.
Non siamo ai livelli di Rocco ma neanche molto distanti. Ma come e' possibile che un atto cosi' insensato e inconcludente ai fini del piacere (masturbarsi da soli) sia considerato il non plus ultra dell'eccitazione?
E non credo che sia solo una follia dei registi... Credo che abbiano fatto le loro belle inchieste di mercato e abbiano scoperto che il "face shot" e' la cosa che "tira" di piu'. E' gente laureata, hanno un marketing che fa paura.
Insomma il maschio medio e' in situazione tragica. E sono sempre piu' convinto di quel che ripeto da anni: almeno il 50% dei maschi eiacula ma non prova nessun vero piacere, nessun orgasmo e da qui nasce un odio inconscio verso la femmina e il desiderio di soddisfarsi umiliandola, punendola perche' non ci da' piacere (vedi http://www.sessosublime.it/uomo/sessualita/sessualita.html . E vedi anche William Reich su repressione sessuale e psicologia di massa, credo che sia stato proprio lui a parlare per primo di assenza di orgasmo profondo...).
Resta una domanda: esiste qualcuno che produca pornografia spinta ma allegra?
Nella mia vita ho visto in tutto una manciata di fotografie pornografiche decenti
e solo uno spezzone di film (nello storico "Il diavolo in corpo", ma la scena e' quasi totalmente al buio...).
Credo che oggi non ci sia proprio lo spazio commerciale per materiali di qualita', per una pornografia del piacere... Io ho provato parecchie volte a fare esperimenti in questa direzione ma resto con una pila di disegni impubblicabili...
Certo ci sono cose piu' urgenti di cui occuparsi ma anche la battaglia per riprendersi l'immagine della sessualita' e' importante.
Infine vorrei chiarire un'altro punto: il sesso tantrico che io propongo non ha niente a che vedere con quello illustrato in decine di testi indiani e cinesi (sessualita' taoista) e' qualche cosa che ha a che vedere con la tenerezza ma non c'entra niente con la compostezza e l'autocontrollo proposto dai piu'. Anche qui la linea dei claun e' da un'altra parte. Fare sesso tantrico dolce non vuol dire annoiarsi bestialmente durante l'amplesso, vuol dire trovare un terreno delirante di gioco. Delirio di piacere, beninteso... (vedi sempre http://www.sessosublime.it/tantra/orgasmoannoia.html)
Baci a tutti
Viva la pornografia politicamente corretta ma pesantemente orale!
Viva il sesso tantrico buffonesco!
Viva le tette!
 
Jacopo Fo
(che si dissocia da se stesso)
 
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Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco e Manuela Spacca
 
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