> Il giorno 27 apr 2018, alle ore 17:06, Federico Di Gregorio <[email protected]> ha 
> scritto:
> 
> On 27/04/18 17:00, Filippo Dal Bosco wrote:
>> Il giorno ven, 27/04/2018 alle 11.02 +0200, Enrico Agliotti ha scritto:
>>> Il 26 aprile 2018 22:24, Filippo Dal Bosco<[email protected]>  ha
>>> 
>>> cosa c'entrano i soldi?
>>> Qui si sta parlando di DRM non di scaricare gratis.
>>> Io ho sempre pagato i libri che avevo bisogno di leggere ma non
>>> tollero che qualcuno limiti la mia libertà.
>> nel mondo la nostra libertà e sempre inevitalmente limitata dalla
>> libertà degli altri
>> esiste la realtà del mondo ed in questa realtà c'è il mercato.
>> Per nostra fortuna al momento  il mercato offre una serie di scelte.
>> Amazon fa la sua offerta, ora è imitata anche da O' Reilly.
>> Nessuno è obbligato a comprare da Amazon o  O' Reilly.
>> Ma se compri da loro non puoi sottrarti alle loro regole di vendita.
>> Nello stesso modo  in cui quando compri una casa prima la vedi, discuti
>> le modalià con il venditore  fai un compromesso e poi un rogito. Nel
>> rogito ci staranno scritte tutte le regole di compravendita alle quali
>> dopo la firma non puoi sottrarti. Se il venditore  vuole regole che non
>> ti aggradato non compri. Se Amazon vuole regole di vendita che non ti
>> aggradano non compri. Come non puoi una volta comprata la casa alterare
>> unilateralmente  le regole di compravendita altrettatanto non puoi una
>> volta comprato un libro da Amazon alterare unilateralmente  le regole
>> di compraventita.
> 
> Amazon, per fortuna, ha ancora poca influenza sulla legislazione italiana. La 
> legge italiana dice che puoi rimuovere il DRM (se ci riesci) per uso 
> personale? Allora è PERFETTAMENTE SANO (oltreché legale) comprare un libro 
> col DRM e poi toglierlo.
> 
> Fare paragoni tra situazioni che hanno poco in comune porta solo ad un calo 
> della qualità della discussione.

Concordo su tutto. 

Anche io compro e rimuovo il DRM appena possibile, semplicemente perché non 
voglio sbattimenti con i miei lettori. 
Leggo su diversi dispositivi - mi piace avere una raccolta consultabile anche 
da Calibre su PC, per poter cercare comodamente questa o quella citazione, e il 
DRM è una seccatura. 

Onestamente compro pochi ebook da Amazon, preferisco prenderli altrove perché 
mi da noia convertire i libri in ePub per renderli leggibili dai miei lettori. 

Ad ogni modo, non tolgo il DRM per poi ridistribuire il libro gratis, e non mi 
aspetto che altri comprino ebook per poi ridistribuirli gratis. Riconosco che 
per pubblicare e distribuire l’ebook qualcuno ha fatto del lavoro, ed è giusto 
pagare per questo lavoro (anche se ammetto che gli attuali prezzi degli ebook 
mi sembrano esagerati). 

Certo, c’è poi il caso marginale in cui, come avrei fatto con il libro 
cartaceo, do l’ebook alla mia compagna o a mio fratello per farglielo leggere… 
so che è contro la licenza che ho accettato al momento dell’acquisto… ma non è 
ridicolo avere più “copie” dello stesso libro nella stessa famiglia? ;-) 

saluti,
gerlos


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