Leonardo Boselli ha scritto: >> On Thu, Jun 11, 2026 at 10:22:55PM +0200, Leonardo Boselli wrote: >>> Puᅵ essere definito libero un software il cui sorgente ᅵ distribuito da >>> un server che applica restrizioni geografiche per l'accesso (e l'autore >>> rifiuta di renderlo disponibile su altri server) ?
> allora spiego di più: il SW è stato fatto con moduli con licenza AGPLv3 . qui dovresti spiegare meglio. Se il software di base è in grado di funzionare senza moduli e i moduli hanno interazioni con tale software di base solo durante l'esecuzione, allora il software di base potrebbe anche avere una licenza non libera e gli stessi moduli potrebbero avere licenze diverse tra loro (sempre che la licenza lo permetta), ad esempio LGPL, AGPL, GPL, BSD, non libera. Come software di base intendo il software che esegue tali moduli. > Questo obbliga a rendere disponibile il sorgente e le modifiche fatte. questo obbliga la distribuzione dei sorgenti e di tutto ciò che serve per poter compilare il software (es: script, configurazioni, ...) per la parte che è sotto AGPL3. Tale obbligo è fatto sia per gli eseguibili forniti che per l'uso del software da remoto (es: tramite browser) da parte di un utente. Tale obbligo è soltanto verso chi ha accesso al software (eseguibili o da remoto) e la distribuzione dei sorgenti e annessi deve essere fatta almeno con le stesse modalità di fruizione. Quindi se io posso scaricare gli eseguibili o eseguirlo da remoto devo poter anche aver accesso ai sorgenti. Se però non ho accesso, poiché dal mio paese non posso avere accesso agli eseguibili o da remoto, allora non ho nessun diritto. > Solo che le modifiche fatte e i moduli run-time sono disponibili solo su > un server, e il gestore di questo server ha limitato l'accesso solo ad > alcune sottoreti dove ha clienti a cui vende la personalizzazione della > installazione locale. secondo me il comportamento è corretto. > Quindi gli unici in grado, sia legittimamente che materialmente, di > redistribuire il software sono i clienti diretti che però non hanno le > competenze per estrarre i moduli run-time. e questo di fatto è il «metodo > di protezione» è questo che non mi torna. Eseguono tutto da remoto, esempio tramite un browser web? O scaricano gli eseguibili e li eseguono sui loro PC? O forse il venditore passa dal cliente, installa il software che poi in automatico scarica gli aggiornamenti? Se invece sono in grado di scaricare gli eseguibili da eseguire, non capisco come non siano in grado di scaricare i sorgenti In ogni caso un terzo potrebbe mettere a disposizione di uno di questi clienti di un software che scarica in automatico i sorgenti e li sposta altrove. Ciao Davide -- La mia privacy non è affar tuo https://noyb.eu/it - You do not have my permission to use this email to train an AI - If you use this to train your AI than you accept to distribute under AGPL license >= 3.0 all the model trained, all the source you have used to training your model and all the source of the program that use that model

