On Fri, 12 Jun 2026, cage wrote:
On Thu, Jun 11, 2026 at 10:22:55PM +0200, Leonardo Boselli wrote:
Puᅵ essere definito libero un software il cui sorgente ᅵ distribuito da
un server che applica restrizioni geografiche per l'accesso (e l'autore
rifiuta di renderlo disponibile su altri server) ?
A mio avviso e per quanto ne ho capito, se possiedi tutti gli script
per costruire ed eseguire il programma e se puoi redistribuire i
sorgenti (anche modificati e sia commercialmente che
gratuitamente). Non vedo perché non possa essere considerato software
libero.
allora spiego di più: il SW è stato fatto con moduli con licenza AGPLv3 .
Questo obbliga a rendere disponibile il sorgente e le modifiche fatte.
Solo che le modifiche fatte e i moduli run-time sono disponibili solo su
un server, e il gestore di questo server ha limitato l'accesso solo ad
alcune sottoreti dove ha clienti a cui vende la personalizzazione della
installazione locale.
Quindi gli unici in grado, sia legittimamente che materialmente, di
redistribuire il software sono i clienti diretti che però non hanno le
competenze per estrarre i moduli run-time. e questo di fatto è il «metodo
di protezione»
--
Leonardo Boselli
Firenze, Toscana, Europa