On Wed, Apr 23, 2003 at 02:31:44AM +0200, Christian Surchi wrote:
> On Wed, Apr 23, 2003 at 01:32:58AM +0200, Leonardo Canducci wrote:
> > effettivamente non mi ricordavo bene. mi ha confuso il fatto di
> > ricordare un passo del securing debian manual dove sconsiglia l'utilizzo
> > di testing, che - se ho capito bene - dice pi� o meno quello che avevo
> > scritto:
> > http://www.debian.org/doc/manuals/securing-debian-howto/ch9.en.html#s9.1.6
> > 
> > rileggendolo ora effettivamente sembra che dica proprio cos�. mah...
> 
> Ho letto il passo a cui ti riferisci... io non mi riferivo a come il
> security team lavora per la patch prima, quanto alla sua effettiva
> disponibilita' poi con un pacchetto. Senza dubbio viene testato il
> pacchetto per unstable con la patch, ma poi in realta' il rilascio dei

mi chiedo come ci� possa essere possibile visto che le versioni dei
pacchetti di stable e sid sono spesso molto differenti. mi aspetterei 
che una patch per la versione di sid non funzioni per il pacchetto di
stable. intendo dire: se c'� un bug in gnome 1.4 di stable che senso ha
patchare su sid che usa gnome 2.2 - l'esempio � un po' rozzo, ok...

> pacchetti di security di unstable viene effettuato nel piu' breve tempo
                           ^^^^^^^^
                        intendi stable vero?
                           
> possibile... mentre sid naturalmente puo' aspettare. :)
> E' normale poi che si parta da sid per avere la possibilita' di fare
> appunto un backport della patch che spesso si applica alle ultime
> versioni e non a quelle presenti nella stable. 

questo � ovvio. ma le patch di sid, se ho capito bene, discendono
direttamente dagli ultimi sorgenti del software impacchettato e non sono
un contributo del security team, o no?

-- 
Leonardo Canducci - [EMAIL PROTECTED]
GPG Key ID: 429683DA


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