On Friday 24 March 2006 17:34, Davide Corio wrote: > Ubuntu ha portato il nome GNU/Linux più in la di quanto non ci siano > riuscite Novell e RedHat, e nemmeno IBM > > Io non uso Ubuntu e non so se lo farò mai, per questioni puramente > tecniche, ma ammiro qualcunque azienda riesca a conciliare il lato > commerciale dello sviluppo software con quello ideologico del software > libero.
Appunto, e le patch imboscate nei loro pacchetti che devi scaricare ed estrarre per scoprire? non la vedo poi così libero lo sviluppo di ubuntu, o quantomeno poco trasparente, trasparenza che invece è garantita dalle policy debian. > La Canonical è la quarta volta che mi invia uno scatolone con i cd di > Ubuntu ben confezionati, così che ai clienti/amici/lug posso fornire un > pacchetto decente e non i soliti CD masterizzati senza etichetta. > (posso farmeli confezionare da aziende specializzate certo, ma è l'idea > di Canonica che ammiro non la confezione dei cd) > > Quando alle serate del mio lug e le manifestazioni in piazza, la gente > vede Ubuntu dice "ah si ho letto", "si, mi dicono che è facile da > usare", "che belli i cd". > Se gli chiedo di Debian: "me l'hanno sconsigliata", "quella stabile è > troppo vecchia", "l'ho provata ma non vede i dischi". al mio paese la chiamano ignoranza, ed è una cosa che i miei genitori mi hanno sempre insegnato a combattere. Quando qualcuno mi dice "debian è vecchia" o "debian è difficile" o qualsiasi altra cosa non gli dico "allora usa $altro" spiego il perchè la stable ha quelle caratteristiche e che in genere la difficoltà è insita nel voler cercare paralleli tra il nuovo sistema e le conoscenze pregresse dell'utente, nulla più nulla meno. Io personalmente ho imparato su una slackware, che da un certo punto di vista è decisamente più complessa di una debian, eppure... > Perchè la Canonical dovrebbe riconvergere Ubuntu in Debian? Lo scopo di > Ubuntu è totalmente diverso da quello di Debian. E chi ha mai detto che canonical dovrebbe riconvergere ubuntu in Debian? quello che io dico è che è IPOCRITA continuare a dire "noi siamo bravi, noi crediamo nel sw libero, siamo grati alla comunità di debian e faremo di tutto per sostenerla" senza poi far corrispondere le azioni alle parole. > E noi utilizzatori Debian vogliamo che i pacchetti Ubuntu, così > instabili e troppo aggiornati (così si dice in giro) entrino in Debian? Boh, personalmente uso sid+experimental (solo sul desktop e il laptop, ovviamente) quindi il problema dei pacchetti instabili e troppo aggiornati non mi tocca, il problema è che una patch documentata (sempre che non sia relativa ad un problema _specifico_ di ubuntu) fa sempre comodo, non solo al maintainer debian ma anche all'upstream. -- :wq

