On sab, 2008-01-19 at 13:53 +0100, gollum1 wrote: > Il problema con reiserfs mi pare (รจ solo un'impressione forse, non ho mai > fatto verifiche) che sia una maggiore frammentazione del FS, con coseguente > perdita di performance (ext3 che uso su altre macchine, le ultime che ho > fatto, mi pare comportarsi meglio da questo punto di vista).
Reiserfs "usa meglio" lo spazio su disco, diminuendo la frammentazione interna (in pratica puo` usare lo stesso blocco per piu` di un file, mentre ext3 no). Se lavori con poco spazio libero su disco, quindi, reiser frammenta di piu`, mentre ext3 magari ti da` errore di disco pieno anche se hai 1 Mb libero (ma spezzato tra vari blocchi). Per esperienza personale reiser regge bene gli spegnimenti improvvisi e anche i maltrattamenti, ma la volta che ti si sputtana il fs e devi usare reiserfsck puoi dire addio ai tuoi dati. ext3 magari si corrompe un po' piu` facilmente, ma e2fsck riesce a recuperare il disco molto meglio di reiser. > di contro ext3 ogni tot reboot di sistema deve fare il check dei dischi, e > quando i dischi cominciano ad avere una certa consistenza ci mette parecchio > tempo. Questo puoi modificarlo o totalmente disabilitarlo tramite tune2fs. E` una specie di "sicurezza ulteriore", retaggio di quando ext3 era appena fuori dalla beta. Oggi come oggi non serve piu`. Puoi anche farlo tu ogni tanto per dare una pulita ai metadati, volendo, ma personalmente lo trovo abbastanza inutile. Se il disco richiede un check perche` non riesce a "ripartire dal journal", se ne accorge da solo e lo fa. Bye. -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [EMAIL PROTECTED] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [EMAIL PROTECTED] To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

