Italo Vignoli ha scritto: > Gabriele Castagneti wrote: > > Drupal permette la traduzione dei contenuti e tagging multiplo. Queste > > due cose facilitano la localizzazione, in caso di un passaggio a livello > > internazionale, come speriamo (non a caso libreoffice.org sta pensando > > ad un passaggio da Silverstripe a Drupal).
Il passaggio dell'infrastruttura di LibreOffice a Drupal e' un progetto vecchio che non si avverera' a breve e probabilmente nemmeno a lungo termine (non per limiti dello strumento, ma per litigiosita' della lista website; mi stupisco che Gianluca non abbia notato le discussioni, ma sono passati almeno 400 messaggi sull'argomento, forse non era ancora iscritto). > io mi sono sempre fidato di Drupal perché lo usa Andrea Pescetti La mia opinione pero' e' che questo sia un sito speciale e che non si possa partire dallo strumento. Cioe': prima si stabilisce cosa si vuole fare (ma in maniera piu' dettagliata della base che c'e' ora) e poi si sceglie lo strumento, in modo che non cadiamo nell'errore di guardare cosa si fa facilmente con lo strumento XYZ e di limitare il sito in base alle limitazioni note di XYZ. Ho scritto le prime dieci cose che mi venivano in mente in http://www.mail-archive.com/[email protected]/msg04826.html (quando parlo di prototipi ridicoli, non mi riferisco al lavoro di Daniele, ma a buffe altre proposte spuntate negli ultimi mesi). Come ho scritto in lista website, posso tuttavia capire benissimo anche la scelta fatta da Gianluca di mettere solo qualche requisito di base e poi cominciare a provare uno strumento: e' solo una questione di punti di vista. > > - API per i moduli semplice e potente (nel caso avremmo bisogno di > > scrivere da zero alcuni addons) > Perché scrivere da zero qualcosa? Se deve essere un sistema semplice, > alla portata di tutti, dovrebbe usare elementi standard. Se deve essere un sistema dove parti dalle necessita' e non da che cosa esiste di gia' fatto, allora puo' toccarti di dovere scrivere qualcosa a cui nessun altro ha pensato finora: e' il prezzo da pagare per pensare in grande; d'altronde, se c'e' bisogno di qualcosa di concreto in fretta, ci si puo' accontentare di pensare piu' in piccolo, scegliere uno strumento e poi migliorare finche' si puo'. Ciao, Andrea. -- Unsubscribe instructions: E-mail to [email protected] Posting guidelines + more: http://wiki.documentfoundation.org/Netiquette List archive: http://listarchives.libreoffice.org/it/discuss/ All messages sent to this list will be publicly archived and cannot be deleted
