Gianluca Turconi ha scritto: > Davo per scontato che ci fosse una *necessità* di più sviluppatori e che > questa necessità fosse rilevata dagli sviluppatori attuali
Certo. > Il contenuto della risposta di Cor lascerebbe pensare che invece ci si > aspetti che gli sviluppatori esterni si avvicinino al codice per gli > affari loro, mettendo mano alla parte di codice che preferiscono > indipendentemente dalle (nemmeno calcolate?) necessità del progetto. Ed e' vero anche questo. Lo ha scritto bene Michael Meeks qualche tempo fa: tutti i contributi di codice che a una prima revisione non appaiono palesemente insensati vanno inclusi subito nel ramo principale dello sviluppo, perche' comunque passeranno circa sei mesi prima che siano distribuiti nella versione stabile. Il futuro modello e' ancora piu' aperto: il codice va direttamente nella versione di sviluppo, senza revisione da parte di uno sviluppatore esperto. Svantaggio ovvio: e' difficile imporre priorita' agli sviluppatori, che sono tutti in qualche modo "indipendenti", quindi ad esempio mi aspetto piu' attenzione per Calc che per Base; vantaggio ovvio: un nuovo sviluppatore puo' cominciare a lavorare su quello che preferisce, come e' in fondo giusto che sia se si coinvolgono volontari. > Spero di aver capito male, perché altrimenti gli sviluppatori non li > convinci più di niente Hai capito bene, ma non e' una tragedia, e' solo un modello di sviluppo "non aziendale"; immagino che ora ti sia chiaro perche' dico che il successo dello strumento in discussione non deve dipendere dagli sviluppatori. Ciao, Andrea. -- Unsubscribe instructions: E-mail to [email protected] Posting guidelines + more: http://wiki.documentfoundation.org/Netiquette List archive: http://listarchives.libreoffice.org/it/discuss/ All messages sent to this list will be publicly archived and cannot be deleted
