Christian, sono d'accordo con te sul valore etico/morale dei GIS OS, ma mi sembra che il discorso che stiamo facendo sia un po' diverso... Comunque, non ho detto che i GIS OS già fanno tutto quello che serve, ma che potenzialmente possono farlo. In mezzo ci stanno gli sviluppatori, volontari o pagati che siano. Lo stack offerto da ArcGIS Server, anche out-of-the-box, offre già un'elevata integrazione tra le piattaforme e funzionalità enterprise che ancora non ci sono tra i prodotti OS. Io ho visto una bella applicazione costruita su ArcGIS Server, anche per PA, che mi hanno fatto domandare quanto tempo e lavoro sarebbe richiesto per riprodurle con le attuali soluzioni OS... Non sono riuscito a stimare, ma credo più dei 3 mesi che sono serviti a mettere su quell'applicazioni in ArcGIS...
2008/11/18 christian pellegrin <[EMAIL PROTECTED]>: > On Tue, Nov 18, 2008 at 10:56 AM, G. Allegri <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > >> però è anche vero (io lo ammetto!) che un po' di strada ce n'è per >> l'OS per arrivare ad uno stack del genere. Non tanto riguardo "cosa >> si riesce a fare", ma come. Con ArcGIS Server ci vuole poco sforzo e >> tanti soldi per la licenza, con gli OS decisamente più sforzo e... un >> po' di soldi per sviluppare. > > beh ma se è così (che non ci sono limiti a cosa può fare) il software > libero ha raggiunto il suo scopo anche nei GIS! Le soluzione > preconfezionate vanno bene per un determinato obbiettivo ma di solito > sono inferiori se si vuole sviluppare qualcosa di nuovo o allontanarsi > da quello per cui sono state pensate. Per questo ben venga la > necessità di imparare qualcosa (o di dover far fare il lavoro a > qualcuno) per un sistema più flessibile, espandibile e trasparente. In > fin dei conti l'obbiettivo del software libero non è fornire software > gratis per i "ricchi" (aziende o Stati) ma creare un modello > sostenibile (anzi che permetta la massima crescita dello stato > dell'arte) nel quale siano preservate le 4 libertà fondamentali degli > utenti e degli sviluppatori. > > > -- > Christian Pellegrin, see http://www.evolware.org/chri/ > "Real Programmers don't play tennis, or any other sport which requires > you to change clothes. Mountain climbing is OK, and Real Programmers > wear their climbing boots to work in case a mountain should suddenly > spring up in the middle of the computer room." > _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
