Andrea Peri ha scritto: > Non pensi che il problema sia proprio questo ? > Perche' investire per aggiornare dei dati che tanto altri > distribuiscono gratuitamente ?
Non ci dimentichiamo un fenomeno, a mio avviso molto importante: fino a pochi anni fa l'informazione geografica era patrimonio di pochi: qualcuno si ricorda come si faceva ad ottenere una tavoletta IGM 25 anni fa? C'e' un aspetto di democratizzazione della conoscenza in tutto questo che non deve essere sottovalutato. Ogni democratizzazione si e' accompagnata, nella storia dell'umanita', a perdita di conoscenze profondissime, ma nel complesso, sul lungo periodo, non mi pare che si possa considerare un fatto negativo. Sta di fatto che Deagostini non ha saputo inserirsi in un mercato che cambiava: io penso che ce l'avrebbe potuta fare se avesse avuto piu' coraggio (trovando un modello di business che spostava i costi dall'utente finale ad un soggetto commerciale, innovando, partecipando massicciamente al sw libero, ecc.), altri pensano di no: fatto sta che e' rimasto fermo, e il mercato lo sta punendo. Saluti. -- Paolo Cavallini: http://www.faunalia.it/pc _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
