Io non penso che google maps o altri sistemi di cartografia online siano i principali responsabili dell della crisi dell'Istituto geografico De Agostini; casomai un ruolo maggiore l'avrebbe l'uso dei navigatori satellitari. Ma secondo me il motivo principale è il mancato aggiornamento delle carte stradali, le più recenti risalgono a dieci anni fa; e allora c'è da chiedersi: a che servono i cartografi se le carte non vengono aggiornate?
La cartografia digitale non sostituisce la cartografia a stampa, servono per usi diversi, e non dovrebbero entrare in concorrenza tra di loro. Per i libri la tendenza sembrerebbe opposta a quella ipotizzata per le carte: ora si trovano on line interi libri; pare che la pubblicazione di un libro online aumenti la domanda del libro stampato, perché non dovrebbe essere lo stesso per la cartografia? Per l'IGM il discorso è diverso, intanto fornisce la cartografia ufficiale dello Stato, e venda o non venda la deve sempre produrre; svolge un servizio e non è un'attività commerciale. Ciao, Marco _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
