> Serenamente... pacatamente ... :-) Questo è fondamentale! Siamo tutti tirati come delle corde... :)
> Siete coscienti vero che state tutti scrivendo su una mailing list con > archivio pubblico? Sì Stefano. Ho riletto nuovamente anche la mia prima email, e non mi sembra di avere fatto affermazioni inopportune o calunniose. Sono pareri ed impressioni che avrei voluto esprimere direttamente anche a chi ha redatto il bando. Mi sembra lecito, no, in un paese democratico e trasparente? > Giovanni, non sono uno sviluppatore GIS quindi non ti so rispondere. Ma > posso notare che tra tutti quelli che hanno risposto alla tua e-mail > iniziale - chi non era sfavorevole al bando era in almeno 3 casi su 5 > uno sviluppatore, mentre chi ha espresso (a vari livelli) perplessità > anche di carattere generale si è espresso più in generale > sull'impressione di "bando pilotato". Penso quindi che per il momento > sia opportuno dare fiducia a chi sa effettivamente valutare i costi > dello sviluppo. E ovviamente sappiamo tutti che il costo di licenza > (una? dieci? quante?) non ha niente a che vedere con il costo di > sviluppo. http://www.ohloh.net/p/3663 qui tra le altre cose c'è un > insieme di statistiche su QGIS incluso il costo (ipotetico) di sviluppo > che equivale come minimo a 4 milioni di dollari. Non sono ufficialmente uno sviluppatore, anche se l'ho fatto nell'ambito dei miei incarichi di lavoro. Mi fido. Ammetto comunque di esserne un po' stupito (non del costo di Qgis). Siamo d'accordo che i costi di licenza e di sviluppo non si confrontano direttamente, ma alla fine una Regione la sua "finanziaria" la deve fare, ed è lecito che un comune cittadino possa chiedere "quanto costano alla RT i software GIS"? Non m'interesse chi li fa e come li ottiene, ma capire l'impatto economico sul lungo periodo dell'adozione di una soluzione rispetto ad un altra. Tutto qua. > In alternativa, stante il fatto che RT ha deciso di lavorare per questo > bando su piattaforma PostGIS+QGIS, quali alternative vedresti per > valutare formalmente la capacità di uno sviluppatore di operare con > risultati soddisfacenti in quell'ambito? (Non è una provocazione per > dire che quello è l'unico modo, è una domanda seria). Ci sarebbe da ragionarci su, ma intanto rigiro la domanda. Come si comporterebbe con un fornitore di sw proprietario? Certificazione da parte di un'azienda madre? Affiliazione del tipo "business partner"? Tutti sistemi che hanno mostrato i loro vizi... Si ritorna ad una delle prime domande che feci a Paolo Cavallini alcuni anni fa: 'chi garantisce, e come garantire, la qualità dei prodotti OS' ? Questo mi sembra un buon argomento da sviluppare... giovanni _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
