Il giorno 14/lug/2011, alle ore 10.50, Paolo Cavallini ha scritto:

> 
> Ribadisco: il processo e' inefficiente, ed oggettivamente svantaggia le ditte 
> che
> usano FOSS.
Concordo, e aggiungo anche che svantaggia anche le ditte che usano SW 
proprietario di costo basso, che magari gioca il suo punto di forza nell'essere 
economicamente competitivo, pur non essendo FOSS. 

E' inaccettabile l'equazione "costo basso (o nullo) = minore referenze = minore 
qualita'". Trovo questo criterio decisamente demenziale: sciatto, banalizzante, 
antieconomico, antiscentifico... 

Si potrebbe ri-citare il discorso di Furieri di ieri sulle gilde e le 
corporazioni. In questo caso, sono le dittone di sw proprietario costosissimo 
(ESRI, Autodesk, Microstation...) che fanno pagare dazio, e chi fa una scelta 
di sw proprietario a costo competitivo e' svantaggiato piu' o meno quanto chi 
fa una scelta Open Source.

Pero', lasciatemelo dire: che paese del cappero e' questo!

ciao
Marco
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