Il 14/07/2011 16:36, Renzo Carlucci ha scritto: > io mi preoccupo di eventuali effetti collaterali.
ad esempio? ricordiamoci: - i GIS sono un business sostanzialmente statunitense - negli stati uniti i dati sono by default di pubblico dominio. io ci vedo un'ovvia correlazione fra i due fenomeni: sono l'unico? inoltre, uno studio australiano recente dimostrava come la liberazione dei dati geografici avrebbe portato ad un incremento significativo del PIL nazionale *totale*. questi si' che sono effetti collaterali! > Simili ripetizioni di acquisti non si sarebbero avute se il controllo della > cartografia > fosse rimasto sotto l'armonizzazione di una commissione o authority che dir > si voglia. E neppure se i dati fossero di pubblico dominio, o con altra licenza libera. > A me sembra che non abbiamo neanche adottato un unico Sistema di Riferimento > Cartografico in > sostituzione di quello "ufficiale" Gauss-Boaga. Questo e' uno dei tanti sintomi dell'assurda inefficienza italiota, ma non credo c'entri molto qui. Nota finale: che bello che ci sia finalmente una aperta discussione su questi temi! E, lasciatemelo dire, come fondatore, che bello che GFOSS abbia un ruolo importante nella discussione. Saluti, e grazie a tutti per i contributi. -- Paolo Cavallini: http://www.faunalia.it/pc _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 527 iscritti al 7.7.2011
