In data mercoledì 15 febbraio 2012 12:17:15, Carlo Cormio ha scritto: > Scusate, mi pare si stia tornando alle discussioni di circa un anno fa > (oggetto: dipendenza da software proprietario). > > Sempre bello ed utile il confronto, ma i toni accesi e "chiusi" non > aiutano la crescita di nessuno, intasano solo le caselle e-mail.
I toni mi pare che siano più che garbati e sobri. > > A tratti mi pare di capire che, nonostante si proponga l'apertura > mentale, alcuni di noi sarebbero capaci di "imporre" l'uso di software > libero a chi, per scelta o meno, sa utilizzare software proprietario Mi pare che stessimo parlando di un ente pubblico. IMHO un ente pubblico dovrebbe perseguire alcuni obbiettivi che solo il SW libero può dare, primo tra tutti l'indipendenza dal fornitore. Per non parlare poi dei formati... ... o degli aspetti economici, che nel caso di un ente pubblico (e di questi tempi) sono particolarmente importanti per noi cittadini. I privati sono ovviamente liberi di fare come gli pare ma personalmente ritengo giusto e doveroso imporre a un ente pubblico di usare software libero (se esiste, ovviamente). Vale la pena, ogni tanto, rammentare che su questa lista si dovrebbe parlare di sw libero, do per scontato che siamo d'accordo sui vantaggi che il sw libero ha per tutti, ma a tratti mi pare di capire che forse mi sbaglio :) -- Alessandro Pasotti itOpen - "Open Solutions for the Net Age" w3: www.itopen.it Linux User# 167502 _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 569 iscritti al 4.1.2012
