On Tue, 27 Mar 2012 22:40:50 +0200 iacopo <[email protected]> wrote:
> Non sono esperto della legislazione urbanistica lombarda, ma il PGT, con le > sue parti, pur dipendendo da una legge regionale, sta pur sempre sotto il > quadro legislativo nazionale che si rifà (ai noi) ad una legge del 1942. penso intendi la legge urbanistica nazionale; ma questa non dovrebbe in alcun modo limitare la "pubblicità" dell'atto, anzi imponeva a tutto l'universo (italiano) di dotarsi di PRG, quindi la vedrei come un rafforzativo del carattere pubblico di un piano urbanistico, non un limite o un'eccezione; ho forse capito male il tuo commento? > ......... Vero è che liberamente non significa per forza via internet > (anche se alcune leggi regionali lo prevedono esplicitamente (ma non sono in > Lombardia). la regione Lombardia obbliga a produrre i documenti di piano in due formati: pdf e shapefile (pena l'impossibilità a pubblicare sul Burl e quindi a vedere vigente un piano); il secondo formato è orientato alla pubblicazione del mosaico delle previsioni urbanistiche comunali; l'altro credo in quanto formato leggibile, quindi penso tutto mirato alla pubblicazione, comunque non conosco bene la normativa e quindi non mi avventuro in congetture; magari in lista c'è qualcuno che è informato; però tu poni un'altra questione: che la pubblicazione non è per forza internet, anche la vosione del cartaceo è una pubblicizzazione; siamo d'accordo, ma il problema è l'inverso: sono io, cittadino, che voglio sopperire ad una mancanza dell'amm.ne pubblicando gli dati: mi si dice no, devi avere l'autorizzazione dell'ente: ma allora questi dati sono pubblici o no? > ....... Lo studio che li ha eventualmente confezionati può al massimo > accampare dei diritti ....... al fine di non ingenerare equivoci, voglio chiarire che lo studio, che peraltro è l'unico ad interloquire con me in questo momento, non avanza pretese o altro, mi fa solo notare che i diritti di pubblicazione sono riservati; > ...... Per > inciso non credo ci sia alcun senso a parlare di copyright su un atto > legislativo ....... scusa, di copyright, forse impropriamente, ho parlato io: intendevo dire che nella eventuale pubblicazione uno dice che quell'atto è un atto che promana dall'amm.ne com.le riconoscendone quindi la paternità: è il problema della pubblicazione che diventa un pasticcio paradossale che tu centri perfettamente con la tua battuta finale: > immaginate se ci volesse il permesso scritto di Napolitano per diffondere la > costituzione. > > Saluti a tutti. > > Iacopo ciao, giuliano PS: grazie anche a Paolo per la risposta; ho lanciato il sasso all'Ordine degli Architetti di Milano per vedere se e cosa ne pensano; farò sapere eventuali risposte; _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 569 iscritti al 4.1.2012
