Il 23/05/2012 15.03, Margherita Di Leo ha scritto:
Allora, io aggiungerei che paradossalmente questo aumenta i possibili
errori commessi di default, perche` uno si aspetta di utilizzare una
definizione standard di EPSG e di poter controllare gli errori attesi,
quando invece all'interno di quella definizione sono stati inclusi dei
parametri, che di fatto possono anche diminuire l'errore, ma
compromettono la capacita` di poter controllare in maniera consapevole
l'errore stesso.
Considerando poi che tali parametri sono stati introdotti a monte di una
filiera, e quindi vanno a riguardare diversi altri software che su di
essi si basano, diventano ancora meno controllabili. Probabilmente altri
bug segnalalati altrove trovano la loro origine proprio in questo
comportamento inatteso delle gdal. Insomma, gli standard se ci sono
forse servono a qualcosa :(
Quindi, la mia opinione e` che non facciano bene a nessuno...

Quoto in pieno. Sarebbe opportuno che tali librerie di base mantenessero
un approccio il piu' possibile neutrale/agnostico ed aderente al
database EPSG, tanto poi i client GIS ci mettono sicuramente del loro...
Altrimenti sarebbe come avere un errore sistematico in partenza, che si
propaga a macchia d'olio nei vari software a valle... Il rapporto
costi/benefici mi sembra piuttosto elevato. :(

ciao
Antonio

--
Antonio Falciano
http://www.linkedin.com/in/antoniofalciano
_______________________________________________
[email protected]
http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
Non inviate messaggi commerciali.
I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente
le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
584 iscritti al 7.4.2012

Rispondere a