Caro Andrea,

Il 13/10/2014 13:15, Andrea Peri ha scritto:

> In generale però è giusto dire "stanno"
> Perche le decisioni le prende il board.
> Anche l ultima inovazione delle votazioni sui QEP  recita che a votare sono i
> componenti del board.

Qui si parla del futuro, di un processo che e' ancora da valutare. Finora 
_tutte_ le
decisioni sono state prese all'interno della comunita'. E sicuramente il PSC non
votera' contro le opinioni prevalenti nella comunita'.

> Ma sinceramente un po più do trasparenza o glasnost nelle scelte e nei motivo 
> di
> certe scelte effettuate in qgis sarebbe auspicabile.
> E il rispetto di chi lo sta usando.

Queste accuse sono totalmente infondate, e mi dispiace molto che tu le 
riferisca qui.
Piu' trasparenza di discutere _tutto_ in liste pubbliche, cosa dobbiamo fare?

> Chi cambia una cosa in qgis. Ha l enorme vantaggio che se so accorge di aver
> introdotto un bug lo corregge subito se tale bug lo danneggia mel proprio 
> lavoro.
> Però se il bug introdotto non lo danneggia direttamente. ma bensì danneggia 
> altri
> Allora diventa tutto più labilenessuna certezza di soluzione e il disgraziato 
> do
> turno. O mette mano al portafogli o si rassegna a trovare una soluzione 
> tampone o
> ritorna a vecchie versioni.

Capisco bene la frustrazione di lavorare con un prodotto in continua 
evoluzione, in
cui i fenomeni che descrivi sono, credo, inevitabili.
Nessuno vieta di continuare ad usare le vecchie versioni, se uno ci si trova 
bene, e
le nuove funzioni non gli servono.
Proprio per questo abbiamo deciso di recente di pubblicare ogni anno una 
versione con
long term support, in cui vengono fatte solo modifiche che aumentano la 
stabilita', e
nessuna nuova funzione. L'idea non e' nuova, ed appelli per il suo supporto sono
caduti nel vuoto. Ovviamente perche' questa iniziativa abbia successo bisogna 
che
qualcuno investa nella riparazione e nel backporting dei bugs. Per questo dico
"stiamo": QGIS e' un ecosistema, cosa ha successo evolutivo, e cosa cade nel 
nulla,
dipende da quanto gli utenti ci investono, e in quale direzione.

E' software libero, ognuno ha il potere che vuole avere.

Saluti.
-- 
Paolo Cavallini - www.faunalia.eu
Corsi QGIS e PostGIS: http://www.faunalia.eu/training.html
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