Io invece nell'idea che qgis sia un "ecosistema" in continua evoluzione, per cui i singoli debbano soccombere per il "bene" dell'ecosistema nel suo complesso, non mi ci ritrovo per niente.
Mi ricorda troppo la fattoria degli animali. A. Il 13 ottobre 2014 13:34, Paolo Cavallini <[email protected]> ha scritto: > Caro Andrea, > > Il 13/10/2014 13:15, Andrea Peri ha scritto: > >> In generale però è giusto dire "stanno" >> Perche le decisioni le prende il board. >> Anche l ultima inovazione delle votazioni sui QEP recita che a votare sono i >> componenti del board. > > Qui si parla del futuro, di un processo che e' ancora da valutare. Finora > _tutte_ le > decisioni sono state prese all'interno della comunita'. E sicuramente il PSC > non > votera' contro le opinioni prevalenti nella comunita'. > >> Ma sinceramente un po più do trasparenza o glasnost nelle scelte e nei >> motivo di >> certe scelte effettuate in qgis sarebbe auspicabile. >> E il rispetto di chi lo sta usando. > > Queste accuse sono totalmente infondate, e mi dispiace molto che tu le > riferisca qui. > Piu' trasparenza di discutere _tutto_ in liste pubbliche, cosa dobbiamo fare? > >> Chi cambia una cosa in qgis. Ha l enorme vantaggio che se so accorge di aver >> introdotto un bug lo corregge subito se tale bug lo danneggia mel proprio >> lavoro. >> Però se il bug introdotto non lo danneggia direttamente. ma bensì danneggia >> altri >> Allora diventa tutto più labilenessuna certezza di soluzione e il >> disgraziato do >> turno. O mette mano al portafogli o si rassegna a trovare una soluzione >> tampone o >> ritorna a vecchie versioni. > > Capisco bene la frustrazione di lavorare con un prodotto in continua > evoluzione, in > cui i fenomeni che descrivi sono, credo, inevitabili. > Nessuno vieta di continuare ad usare le vecchie versioni, se uno ci si trova > bene, e > le nuove funzioni non gli servono. > Proprio per questo abbiamo deciso di recente di pubblicare ogni anno una > versione con > long term support, in cui vengono fatte solo modifiche che aumentano la > stabilita', e > nessuna nuova funzione. L'idea non e' nuova, ed appelli per il suo supporto > sono > caduti nel vuoto. Ovviamente perche' questa iniziativa abbia successo bisogna > che > qualcuno investa nella riparazione e nel backporting dei bugs. Per questo dico > "stiamo": QGIS e' un ecosistema, cosa ha successo evolutivo, e cosa cade nel > nulla, > dipende da quanto gli utenti ci investono, e in quale direzione. > > E' software libero, ognuno ha il potere che vuole avere. > > Saluti. > -- > Paolo Cavallini - www.faunalia.eu > Corsi QGIS e PostGIS: http://www.faunalia.eu/training.html -- ----------------- Andrea Peri . . . . . . . . . qwerty àèìòù ----------------- _______________________________________________ [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 666+40 iscritti al 5.6.2014
