Grazie a Luigi e Simone, all'evento eravamo orfani della telecamera ma ci siamo arrangiati con gli smartphone. Lascio qui [0] il video dell'intervento di Simone. C'è quasi tutto tranne l'ultima parte delle domande e la qualità è accettabile.
Fede [0] lascerò il file in condivisione per una settimana, https://drive.google.com/file/d/1YIT9Z4mXHRgPDHucK_trlHoMwK4B9_a9/view Il giorno 19 aprile 2018 11:00, 'Luigi R. Viggiano' [email protected] [it-torino-java-jug] <[email protected]> ha scritto: > > > Buon giorno a tutti. > > Scrivo per ringraziare i partecipanti, Simone per la sua presentazione, e > Gianmaria Allisiardi che ieri ha dato un grosso contributo al mio talk e al > dibattito che si è scatenato. > > Quindi vi rimando al suo libro online gratuito su bitcoin: > www.bitcoinpertutti.org > Una buona idea per "provare" la tecnologia è leggere il libro, scoprire > come acquistare qualche Satoshi (centomilionesimi di bitcoin) e fare una > donazione per supportare il suo libro :) > > Qualche raccomandazione mi sento di darla a chi dovesse decidere di > entrare in questo mondo: > 1- occhio alle truffe: "airdrop" "faucet" e la maggior parte delle > "altcoin" (le 1500 e passa coin alternative che sono nate) spesso > nascondono truffe, schemi ponzi e sistemi di speculazione "pump & dump", o > semplicemente idee che non si reggono in piedi. > 2- se decidete di investire, non investite MAI più di quanto siete > disposti a perdere. Questa tecnologia è una sperimentazione, potrebbe > funzionare alla grande, potrebbe invece scoppiare tutto domani mattina. > 3- prima di fare qualunque cosa, documentatevi, e parlate con chi ha > esperienza. > 4- l'hype della blockchain su cui le aziende offrono consulenza per > "blockchain private", spesso è il solito rincorrere della moda del momento. > Quindi se vi dovesse arrivare una proposta di lavoro in questo settore, > valutate se l'azienda ha dei fondamentali solidi o se vuole semplicemente > vendere l'hype. > > Sfortunatamente ieri non avevamo il team video, ma forse - almeno per me - > non è stato così male perché temo di non aver dato una buona prova di > conduzione del talk; ho decisamente messo troppa carne al fuoco, e la parte > socio-economica di questa tecnologia - che avevo deciso di limitare - ha > riscosso un interesse almeno pari agli aspetti tecnici. Alla fine abbiamo > trasformato la presentazione in un dibattito libero tra domande e risposte. > Il che infondo non è stato un male perché evidentemente l'interesse e la > curiosità erano alte e alla fine credo che i concetti fondamentali > probabilmente sono stati discussi. > > Infine, lascio i link alla mia presentazione: > > - http://bitcoin.aeonbits.org/ > - https://github.com/lviggiano/bitcoin-intro-slides > > Al fondo della quale trovate una serie di link a libri, canali youtube, > documentari e corsi online, praticamente tutto gratuito. > > A cena abbiamo discusso ancora, in particolare ho registrato la giusta > obiezione di Simone sulle performance e la scalabilità di bitcoin, ma per > quanto ne so io, i migliori crittografi e informatici stanno lavorando su > crittovalute come Ethereum e Bitcoin; io ho parecchia fiducia in Lightning > Network (magari me lo studio bene e se volete ve ne parlo, magari cercando > di far tesoro degli errori fatti ieri); allo stesso tempo il punto di vista > di Gianmaria mi ha instillato qualche dubbio su Lightning Network, ma > continuo a pensare che funzionerà, sebbene le altcoin come bitcoin cash, > litecoin, potrebbero sopperire alla lentezza di bitcoin. Comunque per la > sicurezza, la maturità e la comunità di Bitcoin, io credo che continuerà a > primeggiare. E se il parallelo con la rivoluzione di internet è fondato, > ricordiamoci anche quanto era lenta internet negli anni novanta. > C'è anche dell'affettività da parte mia, perché la storia di Bitcoin e le > sue implicazioni le trovo affascinanti. E va bene, anche perché ci ho > investito qualcosina ;) > > Grazie a tutti, per qualsiasi cosa sono a disposizione. > > --Luigi > > > -- https://s17t.net [email protected] > The door refused to open. It said, "Five cents, please."
