Ciao.

Siamo nel campo delle opinioni, quindi ti rispondo con la mia.


On Thu, May 3, 2018 at 7:10 PM [email protected] [it-torino-java-jug] <
[email protected]> wrote:

>
>
> Ciao a tutti,
> sto approfondendo il discorso dei Bitcoin a seguito dell'interessante
> serata dell'altra.
> Mi scuso se posso sembrare un po' "strazzaro" (così si dice di un
> programmatore vecchio stampo LOL) ma ho qualche considerazione che voglio
> condividere con voi
> Googlando sto leggendo varie fonti che non mi stanno convincendo sulla
> "bontà"
>


Per come la vedo io, la tecnologia non è nè buona nè cattiva, assume una
connotazione in base all'uso che se ne fa. E spesso le nuove tecnologie
sono denigrate per vari motivi.

Negli anni 90 si parlava di internet come un luogo pericoloso, pieno di
pedofili, truffatori, trafficanti e criminali vari, un posto da regolare e
nascevano le varie "internet private" come AOL compuserve etc, a cui le
società avrebbero potuto collegarsi in sicurezza. E poi era costosa e
lenta, non sarebbe mai "scalata" per connettere tutti quanti. 20 anni fa
non avresti potuto googlare, ma se avessi letto il giornale dell'aduc,
probabilmente ti avrebbe detto che internet è una bolla, una truffa,
inutile pericolosa non ecosostenibile, etc. etc.


>
> Parto da questo articolo scritto a dicembre 2017,
> https://droghe.aduc.it/articolo/bitcoin+narcotraffico+riciclaggio_27174.php
>  ,
> "Bitcoin, la moneta virtuale che e’ arrivata a superare i 15.000 dollari e
> che registra un incremento del 1.500% dall’inizio dell’anno, e’ diventata
> durante gli ultimi mesi la valuta per eccellenza per il lavaggio di denaro,
> i narcotrafficanti e le persone con business dubbiosi di mezzo mondo.
> Bitcoin non e’ una moneta ad uso di base poiche’ non si trova in una banca
> centrale di nessun Paese. La sua quotazione e’ aumentata come la schiuma,
> ma l’anonimato e la difficoltà di garantire la fonte di finanziamento e’ un
> terreno fertile per l'ingresso di denaro da attivita’ illecite."
>
>
La gran bretagna ha pubblicato di recente vari studi fatti dal ministero
del tesoro e dalle organizzazioni di sicurezza (National Crime Agency),
dove vengono esaminati i pregi e i difetti dei metodi utilizzati da
narcotrafficanti e terroristi per riciclare denaro e finanziare attività
illecite:

Ti linko uno di questi documenti:
https://www.scribd.com/document/290214176/UK-NRA-October-2015-Final-Web

A pagina 12 c'è una tabella interessante (Table 1.A: National risk
assessment on money laundering) che fa una classifica dei sistemi di money
laundering, al primo posto ci sono le banche, all'ultimo ci sono le
crittovalute con un livello di rischio Low in tutti gli aspetti esaminati.

Io un pensierino sull'abolizione delle banche ce lo farei.

La quotazione di bitcoin varia a seconda della domanda e dell'offerta, come
per le altre valute fiat, in base al fatto che sia utile o no chi compra
bitcoin fa aumentare la domanda e di conseguenza il prezzo. Il fatto che la
quotazione del bitcoin (160 miliardi di dollari di capitalizzazione in
questo momento) possa essere stata guidato a superare i 15000 dollari, mi
fa pensare che da dicembre a oggi metà dei tossici che girano nel deep web
si siano disintossicati. Per me è una lettura falsa.



>
> *I bitcoin sono una bolla*?
> Non può esserci il minimo dubbio: il mercato dei bitcoin, tecnicamente, è
> una bolla...
> https://www.aduc.it/editoriale/bitcoin+questione+fondo_27216.php
>

Per me la bolla sono le monete fiat: in Venezuela, in Argentina, in
Nigeria, in Zimbabwe dove le bolle sono già scoppiate. Il dollaro, dal 1913
a oggi ha perso il 93% del suo valore, la lira ha fatto anche di peggio, e
qualunque moneta fiat perde valore nel tempo. Cosa ti fa pensare che
bitcoin sparirà fra qualche anno, quando ci sono società che investono
milioni per aggiornare le loro mining farm.


>
> "Dal punto di vista del trading, risultano ingestibili nel senso che le
> oscillazioni sono tali da rendere assai difficile l'operatività.
>

Non è il mio lavoro il trading ma non trovo riscontro in questa cosa.
Infatti da qualche anno ci sono anche i future, cfd, opzioni binarie e
tutto quanto; ora si parla di quotare le crypto sul Nasdaq.


>
> Inoltre, stiamo assistendo a fenomeni da bolla anche dal punto di vista
> mediatico, con articoli e servizi televisivi che magnificano gli abnormi
> guadagni di alcuni investitori e speculatori.
>
Esattamente ciò che si vedeva ad inizio 2.000 con le azioni tecnologiche.
>

Se vuoi vedere invece trasmissioni dove gente che non ci capisce niente (ma
niente davvero) spiega ai telespettatori che devono stare alla larga, ci
sono anche quelle: https://www.youtube.com/watch?v=JEMjtvVuJtI&t=2226s

Temo che anche questi di aduc abbiano le idee confuse.

Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 98 prediceva che “The growth
of the Internet will slow drastically, as the flaw in ‘Metcalfe’s
law’–which states that the number of potential connections in a network is
proportional to the square of the number of participants–becomes apparent:
most people have nothing to say to each other! By 2005 or so, it will
become clear that the Internet’s impact on the economy has been no greater
than the fax machine’s.”

Le aziende che ne uscirono dalla bolla delle dot com, sono note.

I guru della finanza da un lato dicono che bitcoin è una bolla, dall'altra
comprano bitcoin. Se vuoi ti faccio i nomi (gli ultimi sono Soros e
Rockfeller), ma JP Morgan ad esempio è una vita che dice che bitcoin è una
bolla mentre li compra; in un mercato regolamentato questo sarebbe
aggiotaggio probabilmente.



>  L'utilizzo di energia è assurdo, e mette in imbarazzo i capi di stato
> che si riuniscono a Parigi ed altrove per vertici sul cambiamento
> climatico. Prima o poi non possono fare altro che mettere fine a questo
> spreco.
>

Internet è molto dispendiosa, infondo serve solo per scambiare video di
gattini e pornazzi, o per farsi gli affari della vicina di casa. Direi che
è un bello spreco anche quello. Con bitcoin almeno ci scambiamo denaro,
internet serve solo a cazzeggiare e consuma una barca di elettricità. Di
recente uno studio scientifico (se vuoi ti cerco la fonte) ha pubblicato
una ricerca che dice che un iphone, per funzionare consuma di più di un
frigorifero (per l'energia usata dai server per tenere le foto in cloud,
per esempio); è utile tenere un frigo acceso per tenerci dentro le foto?
Anche minare l'oro per tenerlo chiuso in un caveau è un bel dispendio di
energie. L'energia ha senso se è utile per l'uomo, per qualcuno minare
bitcoin è inutile, ma è ciò che ha reso possibile l'avvio di questa
industria.
Chiudo dicendo che mi è capitato un paio di volte di lavorare per qualche
banca nella mia vita, e se penso a quante persone si muovono, circuiti di
carte di credito varie, pos, bancomat, a quanti edifici si costruiscono,
non credo che le banche consumino poche risorse. Coi danni che fanno,
truffe vere ed enormi, che ne dici se facciamo un pensierino anche sul
sostituire le banche?

Musk negli stati uniti sta costruendo centrali di energia elettrica solare
con l'obiettivo di sostituire i carburanti fossili, dimostrando che il
problema di bruciare idrocarburi è principalmente una questione di volontà
politica e di interessi commerciali.




> Al momento, il mining si concentra in luoghi come la Mongolia dove
> centraline di carbone a basso prezzo, in parte sovvenzionato (!), permette
> di "generare" nuovi bitcoin. Mentre dietro l'Euro o il Dollaro c'è il
> valore generato dall'economia, dietro il bitcoin c'è la distruzione
> dell'ambiente. Alla fine questo "dettaglio" farà scoppiare la bolla."
>
>
C'è un bel sito per queste previsioni:
https://99bitcoins.com/bitcoinobituaries/


Io sono un paio d'anni che li uso come moneta di pagamento, avevo un conto
(in dollari tra l'altro) su un exchange e cambiavo in bitcoin la quantità
necessaria per il pagamento che dovevo fare, proprio perché non mi
fidavo.Però guardando indietro, vorrei essermi studiato questa tecnologia
un po' prima. Se vedi bitcoin come investimento, il vecchio detto "non
investire più di quanto sei disposto a perdere" è quello che ho
correttamente seguito; quindi quello che mi sento di consigliare se uno
vuole investirci qualche risparmio è di studiare. E se proprio ti vuoi
informare valuta bene le fonti.

Ciao.

L.

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