Ciao.

> Io non mi fido mai della pubblicità alle "azioni" o "forex"   di questa
> intensità...
>

Fai bene a non fidarti. La maggior parte di chi pubblicizza forex e crypto
sono siti come plus500, iq options, etoro, che sono broker e per me sono
pressoché indistinguibili da 888 casinò. Ma se sai giocare a poker, forse i
casinò online sono più onesti.

Per quanto riguarda il mercato delle cripto, il 100% della pubblicità su
facebook che ti spinge a comprare bitcoin  sono truffe.

Se uno è interessato a bitcoin, secondo me fa bene a leggersi il libro di
Allisiardi che a mio avviso è fatto molto bene e ha un capitolo dove spiega
anche come evitare le truffe più comuni. La mia regola personale è che "se
sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non è vero".




> Insomma diciamolo chiaramente : "Se ci si guadagna cosi tanto , perche chi
> puo gestirli dovrebbe chiedere ai comuni mortali di partecipare all'affare
> ?"
>

I broker non guadagnano sui tuoi guadagni ma sulle tue perdite. È come
giocare contro il mazziere.


> Poi sinceramente trovo immorale e antietico (IMHO) il lucro prodotto dalla
> finanza , cioè ti do 10 e tu mi dai 12 tra un anno ...
>

Potrei anche condividere il tuo punto di vista. Ma allora anche i
commercianti che comprano ad un prezzo e rivendono ad un prezzo più alto,
sono immorali. Trading vuol dire proprio commerciare.
Il problema semmai sono i crimini che le banche, i fondi d'investimento, e
i grossi investitori, spesso fanno. Per il poco che ne so io, Soros
guadagnò una barca di soldi facendo speculazione pura mandò in crisi la
sterlina inglese, la banca d'indonesia, e fece lo stesso con la lira nel
92, costringendo l'Italia a svalutare fortemente per non fallire. In italia
gli è stata conferita una laurea honoris causa, in Malesia pare abbia una
condanna a morte. Punti di vista :-)



> Per me la borsa e gli investimenti come i Bitcoin sono la peste .....
>

Per me la peste sono le valute gestite da banche centrali che stampano
carta e ridistribuiscono la ricchezza regalandola a banche e società
pubbliche decotte.

Ciao.

L.

>

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