Cronache della Carovana Antifascista 2017 in Donbass


2017: Link, brevi e commenti in ordine cronologico
2014--2016: Flashbacks




APPUNTAMENTI:


– Roma, lunedì 8 maggio 2017
alle ore 12 si terrà una conferenza stampa della delegazione rientrata in 
Italia presso la sede del parlamento europeo in via IV Novembre


– Roma, martedì 9 maggio 2017

dalle ore 16:30 a Piazzale Verano
REGGIMENTO DEGLI IMMORTALI
Il 9 maggio in tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica si festeggia il GIORNO 
DELLA VITTORIA. Questa manifestazione è stata organizzata per la prima volta a 
Tomsk nel 2012 e da allora si svolge in moltissime città in Russia e dallo 
scorso anno, anche in molte città europee. Il 9 maggio 2017 vogliamo 
organizzare anche qui a Roma un appuntamento per questo giorno. Vogliamo 
ringraziare il Popolo Russo che ha sconfitto il nazifascismo, ricordando anche 
i caduti della Guerra di Liberazione.
Ci daremo appuntamento ai giardini di Piazzale del Verano e poi tutti insieme 
porteremo dei fiori al Sepolcreto dei Caduti nella Lotta per la Liberazione.
Evento facebook: https://www.facebook.com/events/174656103051633/




=== 2017: Link, brevi e commenti in ordine cronologico ===


Parte la carovana antifascista per il Donbass. Intervista all’onorevole 
Eleonora Forenza (PandoraTV, 28 apr 2017)
Eleonora Forenza, europarlamentare nelle fila del GUE, eletta nella Lista 
Tsipras - L’Altra Europa, partecipa alla terza carovana antifascista per il 
Donbass. La carovana, organizzata dalla Banda Bassotti, si recherà a Donetsk e 
a Lugansk per portare farmaci e aiuti di prima necessità alle popolazioni del 
Donbass...
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=CtCpPXTgbro


"Perché io, eurodeputata, parteciperò alla terza carovana antifascista in 
Donbass" (Maurizio Vezzosi, 28/04/2017)
Intervista ad Eleonora Forenza, Eurodeputata del PRC
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-perch_io_eurodeputata_parteciper_alla_terza_carovana_anti_fascista_in_donbass/5496_19895/


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https://www.facebook.com/CoordinamentoUcrainaAntifascista/posts/1879104605661191


Primo maggio a Lugansk. Per la pace, per il lavoro!


Coordinamento Ucraina Antifascista, 1 Maggio 2017


I comunisti di Lugansk, assieme agli internazionalisti della Carovana 
Antifascista, giunta ieri assieme alla Banda Bassotti, hanno celebrato il Primo 
Maggio nella città che da tre anni resiste all'aggressione eurofascista di Kiev.
"Non dovremmo dimenticare che il 1 Maggio, è soprattutto un giorno di lotta per 
i diritti dei lavoratori. E' per questo che c'è bisogno di parlare di più acuti 
e complessi temi che sono fonte di preoccupazione per tutti. Gli stipendi, le 
pensioni, i posti di lavoro, problemi di utilità delle città, prezzi e tariffe 
- davanti alla nostra gente ci sono molti problemi che devono essere affrontate 
" ha commentato all'evento il segretario dei comunisti di Lugansk, Maxim 
Chalenko.
La compagna Ekaterina Popova, membro del consiglio comunale di Lugansk , ha 
aggiunto:
"Il primo maggio ci ricorda la cosa principale - a proposito di solidarietà. 
Quando migliaia di persone si trovano nella stessa piazza, riconoscono di 
essere una enorme forza. Questa forza deve essere il punto di partenza dell' 
azione di qualsiasi autorità, che solo nel popolo può trovare legittimazione. 
Se la loro vita diventa migliore, la legittimazione sarà effettiva, altrimenti 
irrilevante ".


LE FOTO: 
https://www.facebook.com/CoordinamentoUcrainaAntifascista/posts/1879104605661191


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http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=28920


Ultime dalla Carovana antifascista in Donbass


Pubblicato il 2 mag 2017


Si trova in questi giorni nel Donbass una delegazione composta 
dall’eurodeputata Eleonora Forenza, Andrea Ferroni, coordinatore dei Giovani 
Comunisti/e, Massimiliano Voza, sindaco di Santomenna, Antonio Perillo, con la 
terza edizione della Carovana antifascista promossa dalla Banda Bassotti e 
dall’Usb, con l’obiettivo di portare la solidarietà, anche concreta, alle 
popolazioni.
La carovana ha già avuto incontri con esponenti dei sindacati, in particolare 
nella giornata e in occasione della parata del Primo maggio, lavoratori, 
movimenti, e nelle prossime ore ci sarà anche quello con il presidente della 
Repubblica di Lugansk.
#DonbassResiste




COMUNICATO STAMPA


Rifondazione Comunista e  Giovani Comunisti/e partecipano alla Terza Carovana 
Antifascista nel Donbass promossa dal gruppo musicale “Banda Bassotti”. La 
delegazione del partito della Rifondazione Comunista che si unirà alla terza 
carovana oltre a comprendere uno dei due portavoce nazionale dei Giovani 
Comunisti/e, Andrea Ferroni, vedrà la partecipazione della nostra eurodeputata 
Eleonora Forenza. Eleonora sarà la prima eurodeputata a recarsi nel Donbass, 
allo scopo di «riaccendere il più possibile i riflettori su un conflitto che 
continua a mietere vittime e nel quale continuano ad essere calpestati i 
diritti umani delle persone e di un popolo». La terza carovana antifascista – 
dal 30 aprile al 5 maggio – farà tappa, tra l’altro, a Lugansk e Donetsk, dove 
incontrerà esponenti delle Repubbliche popolari, delle organizzazioni 
antifasciste e delle realtà associative locali. Il primo maggio è previsto un 
concerto internazionalista.  Lo scopo della Carovana Antifascista è quello di 
portare la propria solidarietà concreta alle popolazioni martoriate dalla 
guerra voluta dalle potenze occidentali, con a capo UE, USA e NATO, che 
vogliono estendere il proprio dominio politico, economico e militare verso est. 
In quanto comunisti, e quindi internazionalisti, sentiamo il dovere di 
esprimere la nostra solidarietà attiva prendendo parte a questa spedizione. 
Questa decisione è frutto di una presa di coscienza e di un duro lavoro 
politico da parte di molti nostri compagni e compagne che fin dall’inizio, 
ancora prima del golpe dal carattere nazifascista, denunciavano quali fossero i 
piani dell’occidente imperialista nei confronti dell’Ucraina e della Russia. 
Contro ogni forma di fascismo, sempre dalla parte del popolo che lotta!
#DonbassResiste
Acerbo Maurizio Segretario Nazionale Rifondazione Comunista
Ferroni Andrea Portavoce Nazionale Giovani Comunisti/e
29 aprile 2017




Report del primo giorno della Carovana antifascista in Donbass


Arrivati all’ aeroporto di Rostov sul Don, si è composta pian piano la 3° 
Carovana antifascista, composta da compagni Antifascisti della Catalogna, della 
Grecia ed in particolare da compagne e compagni Italiani provenienti da più 
realtà politiche. Oltre ai compagni della Banda Bassotti, è presente una 
delegazione della USB e ci sono altri compagni e compagne di altre 
organizzazioni provenienti da tutta Italia.
A rappresentare Rifondazione Comunista c’è Eleonora Forenza, la prima 
europarlamentare a recarsi in Donbass, uno dei due Portavoce nazionale dei 
Giovani Comunisti/e, Andrea Ferroni, il sindaco di Santomenna Massimiliano 
Voza, Vincenzo Bellantoni della federazione di Roma ed Antonio Perillo della 
federazione di Napoli.
Dopo essere stati fermati per controlli per circa 5 ore alla frontiera tra la 
Russia e il Donbass, siamo riusciti a passare in direzione Lugansk! Lungo i 
circa 150 km di strade spesso non in perfette condizioni anche per gli scontri 
che le hanno attraversate in questi anni, siamo stati scortati dalla polizia e 
dall’esercito della repubblica indipendente.
Ci si accorge subito della difficoltà ed isolamento che vive questo popolo, ma 
è immediatamente evidente che anche in mezzo a mille problemi non è minimamente 
disposto a tornare indietro! Lungo la strada, in ogni luogo pubblico, che sia 
una scuola oppure un parco, si possono vedere i simboli dell’ orgoglio di 
questo popolo, dal classico nastro colorato di nero ed arancione, in ricordo 
del 9 maggio 1945, la giornata della vittoria sul nazifascismo da parte della 
gloriosa armata rossa, fino al carrarmato sottratto dalle milizie popolari 
all’esercito ucraino invasore e ora pieno di fiori freschi a ricordare il 
riscatto del popolo del Donbass in quello che fu il punto massimo di 
avanzamento dell’esercito ucraino!
Abbiamo concluso la giornata recandoci a Kirovsk ad incontrare il comandante in 
capo Alexey Markov della brigata comunista “Prizrak”, “la brigata fantasma”. 
Markov si è mostrato molto contento ed emozionato nell’incontrare i compagni/e 
della Carovana Antifascista ricevendoci all’interno del quartier generale della 
Brigata. Nel confronto con tutta la delegazione e soprattutto nella discussione 
con la nostra delegazione, ha tenuto a sottolineare lo spirito che dall’inizio 
lì ha guidati ed ancora lì guida. Per quei compagni non si tratta di una guerra 
nazionalista, non c’è necessità di conquistare territori ma quella di resistere 
in nome dell’antifascismo contro gli oligarchi neonazisti dell’attuale governo 
ucraino che provano a cancellare cultura e tradizione di questo popolo! Ha 
voluto anche sottolineare che la brigata non è composta da militari di 
professione, ma da militanti che hanno dovuto imbracciare le armi per poter 
resistere ma che si auspicano che il conflitto termini al più presto.


Andrea Ferroni Portavoce Nazionale Giovani Comunisti/e
1 maggio 2017


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Da Eleonora Forenza, 3 maggio 2017:


https://www.facebook.com/eleonoraforenzapagina/posts/825880134226201


Sono appena intervenuta a nome del Partito della Rifondazione Comunista al 
Forum Antifascista Internazionale a Donetsk, organizzato dai Partiti comunisti 
delle due repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk.
Ho ribadito che la loro lotta contro il fascismo è la nostra lotta. Il fascismo 
è un problema complessivo dell'Unione Europea. La rappresentante della politica 
estera europea è italiana e socialista, Federica Mogherini, e sostiene il 
regime fascista di Kiev.
L'imperialismo Usa sta portando il confine della Nato e della guerra in queste 
terre.
Il loro confine è il nostro confine.
Distruggeremo il fascismo qui ed in tutto il mondo.
#DonbassResiste


LE FOTO E LA SEQUELA DI COMMENTI OSTILI: 
https://www.facebook.com/eleonoraforenzapagina/posts/825880134226201


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https://www.facebook.com/rifondazione.comunista/posts/10154395036932019


Partito della Rifondazione Comunista, 3 maggio 2017


COMUNICATO STAMPA


DONBASS - ACERBO (PRC): «ORGOGLIOSI PER GLI ATTACCHI RICEVUTI DALL'AMBASCIATA 
UCRAINA, ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA DELEGAZIONE, CON L'EURODEPUTATA ELEONORA 
FORENZA, IN QUESTI GIORNI IN DONBASS PER COSTRUIRE PONTI DI PACE»
Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Sinistra 
Europea, dichiara:
«L'ambasciata d'Ucraina in Italia in una nota attacca la delegazione di 
Rifondazione Comunista che con la Carovana Antifascista promossa dalla Banda 
Bassotti sta visitando le repubbliche del #Donbass per una missione di #pace e 
#solidarietà. Ci riempie d'orgoglio essere oggetto di attacchi da parte di un 
governo anticomunista che ha approvato vergognose leggi liberticide e ha 
riabilitato e celebrato i complici dei crimini nazisti. Siamo orgogliosi che 
sia una nostra compagna, Eleonora Forenza, la prima parlamentare europea a 
visitare le regioni sotto attacco da parte del governo di Kiev e dei 
paramilitari nazifascisti. Purtroppo è vero quel che scrive l'ambasciata: la 
nostra presenza è in contrasto con l'orientamento del governo italiano, dell'UE 
e della NATO che fanno finta di non vedere quali caratteristiche pericolose 
abbiano i gruppi di potere che stanno supportando sul piano politico, economico 
e militare. E' assurdo invece che l'ambasciata d'Ucraina lamenti violazioni del 
loro codice penale in quanto noi siamo già dei fuorilegge per quel governo 
filonazista. Infatti in Ucraina i comunisti sono stati messi al bando ed è 
vietato persino sventolare una bandiera rossa o cantare l'Internazionale.
La nostra delegazione è in Donbass per costruire ponti di pace rifiutando la 
logica della nuova guerra fredda e del riarmo che ha condotto all'escalation 
del conflitto armato in Ucraina.
Per favorire un processo di pace chiediamo al governo italiano di riconoscere 
le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e di porre fine alle sanzioni 
economiche alla Russia».


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http://popoffquotidiano.it/2017/05/03/forenza-e-banda-bassotti-clandestini-in-donbass-lira-ucraina/


Forenza e Bassotti clandestini in Donbass. L’ira ucraina


di Giulio AF Buratti, 3 maggio 2017



La carovana antifascista della Banda Bassotti, con la partecipazione 
dell’europarlamentare Eleonora Forenza, irrita l’ambasciata di Kiev: «Atto 
provocatorio»


«L’ambasciata d’Ucraina in Italia in una nota attacca la delegazione di 
Rifondazione Comunista che con la Carovana Antifascista promossa dalla Banda 
Bassotti sta visitando le repubbliche del Donbass per una missione di pace e 
solidarietà». Così Maurizio Acerbo, segretario del Prc, dopo la lettura del 
post dell’ambasciata ucraina che stigmatizza l’ingresso della delegazione nel 
settore fuori controllo dal governo di Kiev composto anche da ministri 
dichiaratamente nazisti ma fedeli amici del governo italiano e dell’Ue. E’ 
molto probabile che le “repubbliche popolari” non siano il paradiso socialista 
che pensano i novelli campisti ma il governo di Kiev è certamente il primo a 
vantarsi di ministri che si rifanno espressamente al Terzo Reich e occupano 
posti chiave. Riportava Infoaut:


Vice primo ministro, ministro della Difesa, segretario e vice segretario del 
Consiglio nazionale di Sicurezza e Difesa, ministro dell’Istruzione, ministro 
dell’Ambiente, ministro dell’Agricoltura, ministro della Gioventù e dello 
Sport, procuratore generale dell’Ucraina, presidente della commissione 
Anticorruzione.



E non è tutto. Due di queste persone sono legate a Doku Khamatovich Umarov 
(conosciuto col nome islamico di Dokka Abu Usman), uno dei più feroci 
comandanti dei ribelli ceceni, nonché autoproclamatosi ex Emiro dell’Emirato 
del Caucaso. Abu Usman ha rivendicato sia l’attentato del 29 marzo 2010 alla 
metropolitana di Mosca (quarantuno morti), sia quelo all’aeroporto di Mosca del 
2011 (trentasette morti). L’Emirato islamico del Caucaso è iscritto dalle 
Nazioni Unite come organizzazione appartenente alla galassia di Al Qaida. Uno 
di questi due politici ha anche personalmente combattuto in Cecenia contro i 
russi.
Ecco la nota dell’ambasciata:


«In riferimento alla recente visita dei rappresentanti del partito comunista 
italiano nel territorio occupato dell’Ucraina del Donbass, l’ambasciata 
dell’Ucraina in Italia condanna con fermezza questa provocazione e la 
violazione della sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina.
La visita di cittadini stranieri nella regione dell’Ucraina nel Donbass, di 
essere in contrasto con le norme del diritto internazionale, è una grave 
violazione del regolamento di procedura che norma di ingresso e di uscita 
temporaneamente occupato il territorio dell’Ucraina con l’eventuale 
responsabilità penale per violazione Della legislazione vigente in Ucraina 
(art. 332, comma 1 del codice penale dell’Ucraina).
Anche questa visita è in contraddizione con la posizione aperta sul tema da 
parte del governo italiano, e le norme e le decisioni delle organizzazioni 
internazionali.
Nonostante sia un grave atto provocatorio, questa pagina vergognosa di certo 
non avrà ripercussioni sui successi conseguiti nei rapporti tra l’Italia e 
l’Ucraina sul fronte degli scambi culturali, commerciali e gli esseri umani che 
hanno arricchito le due nazioni da sempre uniti da amicizia e valori condivisi».
«Ci riempie d’orgoglio essere oggetto di attacchi da parte di un governo 
anticomunista –  riprende Acerbo – che ha approvato vergognose leggi 
liberticide e ha riabilitato e celebrato i complici dei crimini nazisti. Siamo 
orgogliosi che sia una nostra compagna, Eleonora Forenza, la prima parlamentare 
europea a visitare le regioni sotto attacco da parte del governo di Kiev e dei 
paramilitari nazifascisti. Purtroppo è vero quel che scrive l’ambasciata: la 
nostra presenza è in contrasto con l’orientamento del governo italiano, dell’UE 
e della NATO che fanno finta di non vedere quali caratteristiche pericolose 
abbiano i gruppi di potere che stanno supportando sul piano politico, economico 
e militare. E’ assurdo invece che l’ambasciata d’Ucraina lamenti violazioni del 
loro codice penale in quanto noi siamo già dei fuorilegge per quel governo 
filonazista. Infatti in Ucraina i comunisti sono stati messi al bando ed è 
vietato persino sventolare una bandiera rossa o cantare l’Internazionale.
La nostra delegazione è in Donbass per costruire ponti di pace rifiutando la 
logica della nuova guerra fredda e del riarmo che ha condotto all’escalation 
del conflitto armato in Ucraina.
Per favorire un processo di pace chiediamo al governo italiano di riconoscere 
le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e di porre fine alle sanzioni 
economiche alla Russia».




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Intervista all'eurodeputata Eleonora Forenza dopo i gravi fatti del 2 maggio 
2017 (MIA Napoli, 4 mag 2017)
AUDIO: https://www.youtube.com/watch?v=g8qK28GUueA


Carovana / Il governo di Kiev chiede l’arresto della delegazione italiana nel 
Donbass (di Redazione Contropiano, 5 maggio 2017)
http://contropiano.org/news/politica-news/2017/05/05/governo-kiev-chiede-larresto-della-delegazione-italiana-nel-donbass-091556
Incredibile ma vero. L'Ucraina di Poroshenko rende noto che chiederà l'arresto 
e l'estradizione di Eleonora Forenza e dei delegati della carovana antifascista 
nel #Donbass (tra cui Giorgio Cremaschi, Paola Palmieri della Usb, Banda 
Bassotti, il nostro Marco Santopadre ed altre decine di attivisti. Il governo 
di Kiev vuole processarli con l'accusa di violazione delle leggi 
anti-terroristiche ucraine. Il governo ucraino, per bocca del ministro degli 
Esteri, chiede alle autorità dell'Unione europea di arrestare i delegati al 
loro ritorno in Italia per consentire poi l'estradizione.
Il ministero degli Esteri italiano, dicono da Kiev, ha ricevuto il 28 aprile 
circa, la loro nota: «Abbiamo chiesto che sia arrestata e che il suo gruppo sia 
fermato prima di arrivare fisicamente al Donbass», ha detto la portavoce del 
ministro degli Esteri Maryana Betsa. E «come risultato di questi contatti, il 
ministero degli Esteri italiano ha inviato alle autorità competenti e agli 
organizzatori di questa provocazione le informazioni sulla responsabilità 
penale per violazione della legge ucraina. L'Italia ha sottolineato che il suo 
governo sostiene l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina e questa 
posizione rimane invariata».
Lunedì 8 maggio alle ore 12, si terrà una conferenza stampa della delegazione 
rientrata in Italia presso la sede del parlamento europeo in via IV Novembre.


Bentornati a Roma (ANPI ROMA, 6 maggio 2017)
Solidarietà all'europarlamentare Eleonora Forenza, alla Banda Bassotti e alla 
carovana antifascista di ritorno dal Donbass, ridicolmente accusati di 
terrorismo dal governo Ucraino che ne ha chiesto all'Italia l'estradizione per 
accusarli di aver incontrato le popolazioni, i partiti, i sindacati, gli 
atenei, di aver portato medicine, materiale scolastico e giocattoli...
https://www.facebook.com/notes/anpi-roma/bentornati-a-roma/1008111265986648/


Forenza (Eurodep. PRC): "Accusata di terrorismo da Kiev perché antifascista" 
(Maurizio Vezzosi, 7 mag 2017)
Intervista di Maurizio Vezzosi. Roma, 6 Maggio 2017. Eleonora Forenza replica 
all'accusa di terrorismo ed alla richiesta di estradizione inviata dal 
Ministero degli Esteri ucraino al governo italiano in seguito alla sua 
partecipazione alla carovana di solidarietà con la popolazione del Donbass 
promossa dalla Banda Bassotti.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=AxCbOOxYa6Y


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http://contropiano.org/interventi/2017/05/06/poroshenko-chiede-lestradizione-meritare-la-galera-fascisti-kiev-091588


Poroshenko chiede l’estradizione per noi, ma a meritare la galera sono lui e i 
fascisti di Kiev


di Giorgio Cremaschi, 6 maggio 2017


In un loro comunicato i governanti del regime di Poroshenko e delle bande 
armate neonaziste chiedono l'arresto di tutti noi che abbiamo portato 
solidarietà alle popolazioni martoriate del Donbass. Nelle specifico dovrebbero 
essere arrestati per violazione delle leggi antiterrorismo di quel paese la 
Banda Bassotti, la parlamentare europa Eleonora Forenza con i compagni di 
Rifondazione comunista, le compagne e i compagni della USB, e l'intera 
delegazione di cui sono parte come Eurostop.
Attendiamo un segno di vita da parte del governo italiano a cui vogliamo solo 
ricordare che tutto il governo che egli vergognosamente riconosce dovrebbe 
essere arrestato e condotto al tribunale de L'Aia per i loro crimini di guerra. 
Questi crimini noi li abbiamo visti ed è per questo che i signori di Kiev si 
sono inalberati. Abbiamo visto in ogni centro abitato delle Repubbliche 
popolari di Donetsk e Lugansk le foto delle donne, degli uomini, dei bambini 
uccisi dalle loro bombe. Abbiamo visto le case, le scuole e le università, la 
vie del passeggio crivellate dai colpi delle loro artiglierie, che continuano 
ogni giorno a terrorizzare la popolazione, anche noi li abbiamo sentiti. Siamo 
stati testimoni scomodi e in più abbiamo commesso un reato gravissimo per Kiev, 
abbiamo portato giocattoli e medicinali, quest'ultimo è una colpa per cui le 
bande fasciste del governo ucraino possono uccidere chi la commette.
Tell the truth, dite la verità ci hanno detto i cittadini delle repubbliche del 
Donbass ovunque li abbiamo incontrati. Anche coloro che sanno solo il russo, la 
lingua che tutti parlano da sempre lì, oggi sanno due frasi in lingue estere: 
No Pasaran e Tell the truth. La verità è che quella del regime di Kiev è una 
guerra di sterminio condotta ai fini della pulizia etnica e per questo non 
vogliono testimoni. Noi siamo prima di tutto questo, semplici testimoni di 
verità a cui speriamo si aggiungano molti altri. In modo di distruggere la 
bolla di fakenews con la quale UE e NATO giustificano il loro sostegno alla 
guerra dei golpisti ucraini, che devono finire nel solo posto che meritano: la 
galera.


[Nelle foto: L'università bombardata e gli studenti uccisi; e la festa del 
Primo Maggio a Lugansk:
http://contropiano.org/interventi/2017/05/06/poroshenko-chiede-lestradizione-meritare-la-galera-fascisti-kiev-091588
 ]


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Altre cronache e fotografie: 

https://www.facebook.com/bandabassottiband/




=== 2014--2016: Flashbacks ===




*** 2014:


LA PRIMA CAROVANA ANTIFASCISTA PROMOSSA DAL GRUPPO BANDA BASSOTTI
http://www.cnj.it/documentazione/ucraina.htm#bb2014




*** 2015:


La SECONDA CAROVANA ANTIFASCISTA promossa dal gruppo musicale Banda Bassotti 
(maggio 2015)
http://www.cnj.it/documentazione/ucraina/aisforum.htm


8 maggio a Lugansk: i comunisti da tutto il mondo per sostenere il Donbass (11 
aprile 2015)
http://www.cnj.it/documentazione/ucraina/aisforum.htm#forum




*** 2016:


Comunicato della Banda Bassotti (9 Maggio 2016)
9 maggio 2016 - 71° anniversario della Vittoria dell'Unione Sovietica sul 
nazifascismo. Il 23 maggio ricorrenza dell'assassinio del Com. Mozgovoy e della 
sua scorta, saremo presenti con una delegazione della Carovana Antifascista, in 
Donbass.
http://www.marx21.it/index.php/internazionale/area-ex-urss/26865-comunicato-della-banda-bassotti
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=pLrwyKN-H0c


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STATEMENT FROM BANDA BASSOTTI, 24.10.2016
English/espanol/euskera/german/french
https://www.facebook.com/bandabassottiband/videos/10153795759516574/


Since May 2nd 2014 we are active supporting the fight of the Donbass 
Antifascist, we share this fight with several other comrades that in such hard 
time haven’t left us alone.
Since the beginning of this war, Western media - like in many further cases - 
stand out for the silence and the falsification of the reality covering the 
crimes of the central Government of Kiev.
The truce of Minsk have not been enforced by the puppet Ukrainian Government; 
Bombs keep falling and kill civilians. Commanders and fighters of the 
Novorossia resistance are brutally killed. People keep living with the constant 
fear of bombs and of a new aggression of the nazi-fascist troups of Poroscenko 
Government.
The population of Donbass urges us to organize a new Antifascist Caravan to 
bring humanitarian aid.
We plan to visit them on the 1st of May, International Labor day. In that day 
we will deliver food and medicines to the population of the two Republic and we 
will play two concerts in Donetsk and Lugansk. With this statement, we invite 
all the Comrades that in Europe and in the World helped us and the Antifascist 
fight to collect food, medicines, copybooks, pens and pencils for children.


IN SOLIDARITY OF THE ANTIFASCIST NOVOROSSIA
BANDA BASSOTTI – Roma -
PLANET EARTH OCTOBER 2016
NO PASARAN!




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