ihihihihih mica siamo alla lista del foglio caro tiziano ihihihihihihihih

la tua e' una posizione legittima. bene la rispetto. io ho un'altra
posizione che dice la seguente cosa
mai giudicare una persona solo da un curriculum. primo perche' i curriculum
vanno letti e capiti.
nel particolare coso parlo della questione del fare il servizio militare in
Israele. dove tutti lo fanno.
anche i riservisti erano militari. anche i piloti che si rifiutano di
bombardare sono militari.
non entro nel merito se e' auspicabile o meno, e' un dato di fatto che
quella societa' e' militarizzata.
tu estendi anche al caso  italiano. facciamo un esempietto. vuoi essere
riformato perche' hai un problema fisico.
come sai per essere riformato devi rinunciare al servizio civile. (almeno
qualche tempo fa)
Se per sbaglio non vieni riformato vai diritto in caserma. E allora? Come la
metti? Nel curriculum il tizio X avra' fatto
il servizio militare per sbaglio e qualcuno lo giudichera' non ADATTO a
lavorare con lui. Pero' magari arriva un secondo
curriculum di  un tizio Y figlio di papa che ha parlato con l'amichetto
generale e si e' fatto riformare. Nel suo curriculum tutto
bianco come piace a te, ma la persona non e' proprio quella che ti aspetti.
E non e' quello che e' sempre successo, si chiamavano
privilegi di classe un di (oddio che parola). E visto che citi gli USA,
facciamo pure il salto d'oceano:  dove stanno i figli dei congressisti in
USA mentre loro decidono di fare la guerra un po qui un po la? Certo non al
servizio militare ma tutti imboscati con "quelle belle
felpe del college e dell'universita' che dimostravano che la storia era
fatta a loro uso e consumo" (perdonatemi non
ricordo la frase adatta di DonDeLillo).

ordunque io  mi metto nella condizione del prof. ricevo una lettera di
candidatura e vedo che lo studente ha fatto il servizio militare.
lo rifiuto. mi sembra questo quel che e' successo. A me sembra paranoico.
1) il prof. non conosce la persona. Si e' per caso informato se lo studente
e' stato riservista?
2)si e' informato delle sue opinioni sullo stato di occupazione perpetuato
da israele?
3)hanno passato un periodo di test, per vedere se il lavoro insieme poteva
andare bene? (a me ad esempio
e' sucesso questo, ho passato un anno di prova in borsa prima di fare il PHD
nel laboratorio dove sto)

se ha fatto tutto questo e non l'ha reso pubblico e' ipocrita.
se invece non lo ha fatto e' un prevenuto.( a volte ammetto pre-venire e'
meglio che curare)
mi sembra come dire che  il prof (magari nelle buonissime intenzioni di
esprimere solidarieta' ad uno stato di sofferenza del
popolo palestinese) si e' tuttavia comportato da bifolco e anche incapace di
gestire un vespaio.
Ripeto quel che dicevo nella prima mail, vuoi aprire la questione
seriamente: bene non fare due righette striminzitte in cui parli a te stesso
dell'antimilitarismo. entra nel merito, coinvolgi lo studente in un pubblico
dibattito, apri una breccia. Non ho mai creduto nei
boicotaggi alla carlona. I purismi individuali lasciano il tempo che
trovano: perche' se e' una questione meramente personale
(non voglio lavorare con questo qui che mi sta pure sullo stomaco) beh non
cercare giustificazioni e non scomodare la sofferenza.
Se invece quella sofferenza ti sta a cuore, fai qualcosa di utile, e il solo
rifiutare uno studente perche' ha fatto servizio in israele non lo reputo
utile.

sul fatto poi che bisogna selezionarsi le persone con cui lavorare, che
dire.
possiamo anche accettarlo.ma poi mai piu' una parola sulla discriminazione
da ogni dove e per una qualsiasi ragione.
grazie a  questa attitudine la baronia rossa italiana ha avuto tanto
successo.......orde di mafiosi con la tessera PCI
io comunque questa posizione non l'accetto,
a) perche' se devo essere sincero mica tutte le persone che sbandierano le
stesse mie idee le ho trovate
adatte a vivere a fianco a me in un laboratorio e nella vita.
b) perche' penso che la tolleranza ideologica e' la miglior arma per
svelenire le situazioni.

ora a te di non darmi del buonista ingenuo ihihihihihihihihihihhi

bacioni fabio


_______________________________________________
www.e-laser.org
[EMAIL PROTECTED]

Rispondere a