Esatto, sottolineo un altro aspetto (che in alcuni contratti ho visto essere assolutamente mancante)
Che succede quando interrompo l'appalto ??? Cioè in che modo torno in possesso dei miei documenti informatici. E, riconducendomi ad un argomento trattato tempo fa, quali informazioni mi verranno fornite per permettermi di riutilizzare il lavoro svolto all'interno di sistemi ANCHE DIVERSI di conservazione, tipo: 1 mi daranno gli archivi di indicizzazione, in che formato , su che supporto, in che formato saranno i files, le firme , le marche i file di chiusura, quali tecniche dovrò usare per fare i test di validità dei file di chiusura etc. Non è un aspetto secondario, si è discusso per settimane sulla questione: ho diritto ai tracciati record ? o me li devo ricavare da solo con il rischio di essere accusato di aver manomesso il software di altri. L'argomento mi entusiasma , si vede vero ? Buona lista a tutti Claudio Caprara Email: [EMAIL PROTECTED] www.sikurezza.org > -----Messaggio originale----- > Da: [EMAIL PROTECTED] [mailto:[EMAIL PROTECTED] Per > conto di Francesco Toscan > Inviato: venerdì 11 luglio 2008 11.00 > A: [email protected] > Oggetto: Re: [lex] Dubbi sulla figura dal > responsabiledellaconservazionesostitutiva > > From: "Multimedia IT - Claudio Caprara" > <[EMAIL PROTECTED]> > > Presumo che a fronte di una delibera in cui si affidano le attività > di > > conservazione sostitutiva al terzo, l'ente debba anche prevedere una > > serie di controlli, condizioni, procedimenti che INEVITABILMENTE > > coinvolgono il personale interno nei comportamenti e nelle verifiche > da fare. > > > > Oppure paga e non controlla ??? > > Grazie per la risposta, mi hai dato molti spunti di riflessione. > Nell'impostazione che hai proposto mi pare sia, giustamente, centrale > il momento del controllo dell'ente, nella persona del responsabile > della consevazione, sull'operato di chi esegue materialmente le varie > operazioni. > E hai ragione, è sacrosanto che l'ente verifichi la qualità del > servizio per cui paga. > Tuttavia quanto da te sottolineato rafforza in me la convinzione che > qualora, per N motivi, non vi sia la possibilità/volontà/ecc di > svolgere accuratamente l'attività di verifica, possa essere opportuno > impostare il problema in modo diverso. La soluzione di individuare > all'esterno il responsabile della conservazione mi pareva funzionale a > questo, certo limitatamente al problema conservazione. Se non vado male > a memoria (avevo qualche giorno fa tra le mani un contratto Infocert) > una soluzione di questo tipo era (è?) proposta appunto da Infocert per > l'affidamento del servizio LegalDoc. > Di certo gli schemi contrattuali che ho avuto la possibilità di leggere > sono vari, più simili al mandato nell'impostazione che hai proposto, > più all'appalto nell'altro caso. > > Francesco.
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