Salve
Premetto che sono un dipendente di pubblica amministrazione a tempo indeterminato inquadrato come technico programmatore ma nella fattispecie svolgo un'attività da amministratore di sistema. Siccome in azienda è scoppiata una vera e propria "guerra" per la nomina ad ads avrei qualche domanda a riguardo. Immagino che l'azienda per alcuni punti sia fuori norma e vorrei sapere quindi come tutelarmi. Abbiamo avuto un incontro con un avvocato alquanto fantomatico (fantomatico in quanto l'avvocato mi è sembrato molto di parte) nel quale si diceva che l'incarico doveva essere accettato se un dipendente, anche se non inquadrato come ads, svolgeva tali compiti: e questo capisco che abbia una sua logica.
I miei dubbi sono
- cosa devo fare quando noto una situazione anomala o fuori legge?
- come faccio a capire se una situazione è anomala o fuori legge (non avendo studiato giurisprudenza trovo difficile interpretare le norme)?
- posso rifiutarmi di svolgere l'attività di ads?
- se mi rifiuto di fare l'ads e il mio superiore mi "minaccia" che mi sposterà di ufficio se non accetto cosa posso fare?

CS
Martino
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a