Ciao,

Il 06/05/16 10:35, Guerrisi Antonio ha scritto:
I test sono per lo più dei benckmark, non dei test di sanità, e
parecchia roba è inutile od obsoleta.

in realtà a noi servirebbero più che altro dei test sulla presenza e l'effettivo funzionamento di determinate periferiche. Niente che non possa essere fatto manualmente, ma ipotizzando di avere 15 computer da rimettere in sesto, invece di installare su tutti un'immagine di sistema operativo per poi accorgerci che una periferica non va, sarebbe interessante poter lanciare uno script da una live in cui, a titolo di esempio:

* eseguire un breve brano audio per verificare che scheda audio e casse funzionino;
* verificare il modello di scheda video;
* assicurarsi che il lettore cd funzioni...

Cose così, piuttosto semplici. Anche per evitare di installare tutto e poi accorgersi dopo l'allestimento di un laboratorio che ci sono alcune cose non funzionanti. A queste verifiche "superficiali" si potrebbero unire senz'altro dei test di sanità come quelli a cui fai riferimento tu.

Gli unici test utili da fare si possono tranquillamente fare da
qualsiasi distro standard:

- controllo SMART sul disco fisso (smartctl)
- memory test (memtest)
- verifica dei componenti montati per decidere se installare una distro
"regolare" o una a basse prestazioni.
   (top, free, df, /proc/cpuinfo, /proc/meminfo)

Esatto, mi chiedevo se invece di lanciarli a mano o attraverso uno script in bash/perl/python si potesse pensare di utilizzare qualcosa di più organico che per esempio permettesse di selezionare alcuni test e di produrre un report che possa essere visualizzato a video o esportato su file, per tenere un archivio degli eventuali malfunzionamenti o sapere cosa cannibalizzare dell'hardwae disponibile.

L'unico requisito è avere una connessione a internet per installare al
volo i vari componenti, che non sono installati di default ma li si
trova tranquillamente sui repository, ma direi che all'alba del 2016
questo sia il minore dei problemi.

Beh per questo si può anche creare una live ad hoc.

La cosa più intelligente da preparare IMHO è una singola chiavetta che
sfrutta YUMI per portarsi dietro in un colpo solo una live di test, a
comodo vostro, e due/tre live di varia pesantezza da andare ad
installare sulla macchina a seconda delle necessità. Per la live di test
io prediligo Kali Linux che è già pronta con un sacco di programmi di
analisi di rete e security varie che mi servono a lavoro, ma può andare
bene una qualsiasi altra distro a caso.

Sì, infatti, sono tutte cose già disponibili a vario titolo, quello che sembra mancare è un framework che secondo me non dispiacerebbe a molti addetti all'helpdesk o meglio ancora al personale tecnico delle scuole per diagnosticare se ci siano periferiche di una macchina che potrebbero dare problemi.

Ciao

Andrea

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