bisco wrote: > Visto e considerato che Gmail la usano in "parecchi", ritengo che questa > affermazione possa essere uno spunto per una discussione di carattere > generale. > Come mai ritieni che Gmail faccia schifo? Quali sono i problemi di carattere > tecnico (perche' e' di questo che parli nella mail) che ti fanno asserire > cio'? > > [MODERATORE] > Per le future discussioni, sarebbe meglio argomentare determinate > affermazioni, onde evitare fraintendimenti/flames di vario tipo. Il tutto > ovviamente, con un'oculata scelta di parole e toni. > [/MODERATORE] > > ciao > > bisco > Diciamo che prima delle questioni tecniche io metterei una questione anche etica. Personalmente sono abbastanza restio a mettere tutti i miei dati personali nelle mani di una azienda, per vari motivi. Prima di tutto questi dati sono sicuramente venduti, naturalmente non in forma diretta ma in forma aggregata (sostanzialmente statistiche), il che a qualcuno potrebbe non importare mentre per me è abbastanza fastidioso. Ma veniamo alle ragioni tecniche: prima di tutto il filtro antispam, ma questa è più una opinione che un dato oggettivo; in generale li odio ma quello di gmail è ancora peggio. Qualche volta ho l'impressione che il "training" non serva a niente perchè alcune email mi vengono sistematicamente spostate in spam (non ho alcun filtro attivato). Spesso poi le mail mi arrivano con un discreto ritardo (è capitato anche un giorno di ritardo), e alcune mail non mi sono arrivate affatto. Questo però mi succede anche con altri provider quindi non è un discriminante. Molto più importanti invece sono le considerazioni ingegneristiche sull'inutilità di accentrare molti servizi diversi (che purtroppo è una cattiva abitudine che si diffonde peggio di un tumore, un pò come l'XML). Se la i server smtp e pop3 di tin.it cadono per un'ora, creano un danno a 2-3 milioni di persone (volendo essere pessimisti). Se cadono quelli di gmail, il danno è a oltre 100 milioni di persone. E non mi sembra poco. Inoltre, se la signora Google un giorno si sveglierà nervosa e deciderà di rendere i suoi servizi a pagamento, terrà per le p***e 100 milioni di persone, che saranno praticamente costrette a continuare ad utilizzare il servizio a pagamento. Tra l'altro, dopo la questione di google.cn e tanti altri episodi simpatici, io a google non affiderei nemmeno gli auguri di Natale: chi mi assicura che le mie mail non verranno vendute al governo x perchè scomode per il paese y? Naturalmente può farlo qualunque altro provider di servizi su internet: il fatto è che google mantiene dati su utenti di centinaia di nazioni diverse. Su questo non penso sia necessario aggiungere altro. Fermo restando che avere a disposizione tanti Mb di spazio per la posta è una cosa che fa sempre piacere.
Marco _______________________________________________ ml mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
