E' un segreto o si possono conoscere queste "benedette" BL serie? Piu' di uno di voi ha detto che le usa felicimente... ma nessuno ne ha nominata una! ;-)

Richiamando i sacri principi della full-disclosure, e' possibile sapere una buona lista di BL e il modo con cui sono utilizzate (scoring, ...)? mi accontento di un documento web in cui qualcuno ha fatto un'analisi seria (magari anche affiancata da una sana esperienza pratica) delle BL piu' utilizzate.

Sarebbe interessante vedere (oserei dire: finalmente!) quali BL utilizzano coloro che dicono di trovarsi bene (oh, non e' una critica, per carita'!). Perche' secondo me, in questo lungo thread, quello che fa la differenza e' che alcuni usano BLs ottime, altri no. Se chi usa quelle ottime lo dice a quelli che usano quelle scarse, forse quello che usa quelle scarse, cambia idea :-)

Spamhaus (tutte e 3 le liste, o, se si preferisce, Zen), NJABL, DSBL (quando tornerà operativa, al momento è in uno stato "indefinito").

SpamCop ha avuto una pessima nomea per l'utilizzo in blocco, e per il passato era assolutamente meritata; da un annetto circa gli algoritmi che sottendono alle policies sono stati riscritti e ora come ora ha un rate di FP assolutamente risibile, e non mi faccio problemi a consigliarla.

SORBS (o meglio, alcune delle sue sottoliste) può essere utilizzabile in mani accorte.

Tutto questo non è affatto "no disclosure": è sufficiente frequentare it.news.net-abuse o qualsiasi altro canale dedicato alla gestione dello spam per veder passare la lista qui sopra una volta al mese.


Occhio, invece, che mo' sbrocco...

Quel che terrei a sottolineare è che *l'approccio logico* sul quale sono pensate le DNSBL è una cosa tipo "pass ham, block spam", ovvero: - faccio passare i mittenti noti anche se provengono da sistemi/reti note per generare spam
- blocco le sorgenti note per inviare spam
- gestisco le sorgenti ignote con svariati criteri da "via di mezzo"

In pratica, si lavora per "mascherature sovrapposte", se mi passi il concetto. Il che non è nulla di nuovo: basta prendere il ruleset di un qualsiasi packet-filter per ritrovarci meccanismi analoghi.

Senza una *gestione* della prima voce (il whitelisting, appunto), il meccanismo è fallato in partenza, e chiunque metta in piedi un meccanismo siffatto è -secondo la mia modesta opinione- quantomeno scarsamente competente.


Quel che davvero mi scandalizza è come sia possibile, in un ambito di norma altamente professionale (:^)) come il nostro, che a quasi 10 anni dall'apparizione del fenomeno chiamato spam, e quindi ad altrettanto tempo da quando esso viene gestito, l'ambito della gestione dello spam rimanga, per gli stessi amministratori di sistema (per la Zia Pina passi pure) un gran calderone di *sentito dire*.

Tutto IMHO.________________________________________________________
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