2009/1/15 Fabio Pietrosanti (naif):
[...]
> Perchè Nortel Networks aveva un acquirente cinese che la avrebbe salvata con
> un bid da 400mln USD, tuttavia gli stati uniti d'america hanno considerato

Ci sono diverse cose che non quadrano...

Primo, gli USA non c'etrano nulla (per una volta :-)), visto che
Nortel è canadese. Solo per evitare possibili fraintendimenti da come
riporti la notizia...


> troppo rischioso vendere vista la quantità di infrastrutture critiche e
> governative che girano su base di apparati nortel:
>
> http://www.forbes.com/2009/01/14/nortel-huawei-china-tech-wire-cx_ag_0114nortel.html?partner=alerts

Il problema sarebbe, da come dice l'articolo, che i maggiori
acquirenti di Nortel potrebbero essere spaventati dal fatto che essa
diventi di proprietà cinese. Sarebbe quindi inutile salvare un'azienda
per poi perdere i maggiori clienti.

In realtà non è la prima volta che succede qualcosa del genere. Chi
lavora nel mondo IDS/IPS sa del caso 3Com/Tipping Point e Huawei.


> Come si legge il CEO Ren Zhengfei della cinese Huawei, che ha messo sul
> tavolo 400mln USD rispetto ai 50mln USD della israeliana Radware, è un ex
> militare.
>
> Era il "engineering director for the Chinese military's telecom research
> department"
>
> Sufficiente a gettare l'ombra del rischio di potenziale inserimento di
> backdoor negli apparati di backbone esistenti (nortel fa apparati di routing
> da centinaia di gigabit) e fare saltare l'affare portando Nortel Networks
> definitivamente in bancarotta.
>
> Significa forse che per la tecnologia governativa, anche non destinata ad
> uso tattico, si va verso una "autarchia tecnologica" ?

In realtà la telecom militare cinese è tutt'ora uno dei maggiori
clienti di Huawei. Ma se vuoi suggerire che questi sospetti sono
stupidi e preconcetti, sono totalmente d'accordo.

Huawei è diventata uno dei nostri supplier in questi ultimi anni. Non
posso raccontare circa le pressioni politiche che abbiamo subito
contro questa scelta, ma Huawei in certi settori costa fino al 50% in
meno di Alcatel o Siemens/Ericsson. Da un risk assessment è venuto
fuori, che in qualche loro router c'è parte dello stesso codice dei
Cisco (fatto dagli stessi programmatori in Bangalore ;-)) tanto che
hanno dovuto cambiare in passato la user interface - tanto era simile
a quella di Cisco che quest'ultima gli ha fatto causa...

Non credo che stiamo andando verso l'autarchia tecnologica, ma certe
cose sono abbastanza comprensibili. In realtà credo che la security
sia una scusa che calza a pennello, e il vero motivo sia quello di
preservare "in loco" certe aziende strategiche per motivi economici e
politici. Di solito quelli che fanno più protezionismo sono proprio
quelli che più sbandierano il liberismo...


Cordiali saluti
-- 
Marco Ermini
r...@human # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research
http://www.markoer.org/ - http://www.linkedin.com/in/marcoermini
"Jesus saves... but Buddha makes incremental back-ups!"
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