Rissone Ruggero wrote:

> Rimane poi opinione personale che, non avendo niente da nascondere,
> anche se da qualche parte sono memorizzati colloqui viachat  con
> amici sparsi per il mondo,parlando del piu' e del meno, non sia poi
> cosi' preoccupante. Se si vuole mantenere un elevato livello di
> confidenzialita' delle informazioni, non vado certo ad utilizzare una
> webchat.

Io credo che dobbiamo davvero deciderci ad abbandonare questa
impostazione. La logica del "non avere niente da nascondere" vuole fare
sentire colpevole chi ritiene che gli affari suoi siano affari suoi (non
mi riferisco a un tuo atteggiamento personale, ma alla logica generale
dell'impostazione). Vediamo, leggiamo e sentiamo ogni giorno di notizie,
da quelle più eclatanti ai semplici pettegolezzi, che dimostrano come le
persone possano essere variamente discriminate o esposte al pubblico
ludibrio per cose che non dovrebbero avere bisogno di nascondere.
Allora, prima eliminiamo del mondo queste discriminazioni, e una volta
raggiunta questa utopia diciamo pure che chi non ha niente da nascondere
non si preoccupi di chi raccolgie dati su di lui.
Anche il principio che i dati "da qualche parte" non li guarda nessuno
mi sembra difficile da sostenere, dato che proprio nel contesto di cui
si discute abbiamo fior di procedimenti per persone che "non si
sarebbero fatte gli affari loro". Del resto, non sarà un caso se il
concetto di schedatura, anche dei cittadini qualsiasi, ha sempre avuto
un ruolo e e un'efficacia così rilevante nella storia... che ci piaccia
o no, ognuno di noi a cose che ci possono mettere in difficoltà, fossero
anche le corna alla moglie (che non sono illegali, ma scommetto che sono
il principale strumento di ricatto, vedi caso della "signora BMW").
Insomma, evitiamo le teorie del complotto ma evitiamo anche il "tanto
non succede niente" a tutti i costi.
Anche per quanto riguarda la cifratura delle comunicazioni, mi chiedo se
viviamo sullo stesso pianeta. Non riusciamo a far cifrare i dati
importanti alle aziende, e ci nascondiamo dietro alla possibilità per i
cittadini di cifrare le proprie comunicazioni private?

ciao

- Claudio

-- 

Claudio Telmon
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