2009/10/17 Rissone Ruggero:
[...]
> Ci sono processi aziendali esterni alla sicurezza che contribuiscono in egual 
> (e spesso maggiore)
> maniera a rallentare le azioni volte al miglioramento continuo della 
> sicurezza.
> Le policy di sicurezza interna, se pensate con cognizione di causa, non 
> dovrebbero essere fonti di
> "ritardo"...Che poi vengano percepite come tali, bè, mi sembra di sentire 
> qualche operativo dell'esercizio
> che quando iniziano ad essere rilevate delle non conformità partono con la 
> solfa che se seguono le
> nostre policy loro non lavorano più, blah blah...ma se tutto è in ordine 
> nessuno che si lamenta se c'è
> qualche policy di troppo.

Non puoi nemmeno immaginare quanto ti capisca e quanto concordi :-)

Il progetto in ritardo che dà la colpa alla security review... a volte
è patetico. E un sacco di persone non hanno idea del vero ROI in
quella piccolissima percentuale di investimento destinata alla
security review. In genere non piace perché costringe a riscrivere dei
pezzi di codice o cambiare architettura... ma quando succedono "certe"
cose aumenta la percezione dell´importanza (purtroppo)

Cordiali saluti
-- 
Marco Ermini
r...@human # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research
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"Jesus saves... but Buddha makes incremental back-ups!"
Sent from Dusseldorf, NW, Germany
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