On 14/10/2009 14:52, Gaetano Zappulla wrote: > > Premetto che: > 1) non lavoro e non ho mai lavorato per poste italiane, manco come consulente > 2) non conosco il Gerardo sotto citato > >>>> Pesante, direi. >>>> >>> Vediamo cosa dice Gerardo, >>> magari può fornirci qualche dettaglio in più circa le modalità . >>> Ad ogni modo un defacement di un sito "istituzionale" può fare bene, >>> nell'ottica di un miglioramento generale della sicurezza delle >>> infrastrutture informatiche. >> >> Assumendo che questo avvenga ... >> Ma siamo pur sempre in Italia, e' il comunicato presente sul sito di > > Questa è una storia vecchia, che oramai stufa non poco, l'erba del vicino > è sempre migliore, eblablabla. E Venezia è bella, ma non ci andrei mai a > vivere, aggiungo io. > > Mi pare che nel resto del mondo, in materia, non siano messi meglio. Anzi.
Mi limito ad osservare la situazione italiana per quanto concerne l'IT Security, del resto del mondo me ne importa relativamente poco, ed e` innegabile una "scarsa attenzione" sul tema della sicurezza da parte delle grosse aziende. Lamentarsi troppo sicuramente non e` una bella cosa. Ma consolarsi perche` gli altri stanno male anche loro e` ugualmente male. IMHO Sul resto di quello che dici sono sostanzialmente concorde. [...]
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