On 06/23/10 23:05, Alessandro Feltrin wrote:

> La PEC potrebbe essere una buona idea ma solo se l'avessero introdotta
> senza "obblighi" particolari.

L'unico obbligo e' per i professionisti e le imprese, non per i cittadini.

> Quindi giusto per rendere un pò più moderna la vecchia Raccomandata con
> ricevuta di ritorno.

Esattamente quello che e'.

> Per tutte le altre comunicazioni sarebbe stato sufficiente lavorare un
> pò di più sugli obblighi che i provider di servizi di e-mail dovrebbero
> avere in termini di garanzia del timestamp.

Questa frase e' priva di senso, atteso che le "e-mail" non sono neppure
equivalenti ad un testo scritto. Figuriamoci a chi puo' importare una
garanzia opponibile a terzi sull'ora e la data.

> Per il resto, l'identità digitale siamo già capaci di garantirla anche
> meglio rispetto alla PEC, con l'uso dei certificati X-509, con o senza
> l'utilizzo di SmartCard.

Aridagli. La PEC non garantisce l'identita' di nessuno!

La PEC garantisce la consegna nella disponibilita' del destinatario.

Santa pazienza, e' cosi' difficile?

> E cosa succede se ho la mailbox piena 

Che il messaggio rimbalza e il mittente sa che NON è stato consegnato.

La smettiamo di inventare problemi che non esistono? Quelli che esistono
sono già abbastanza.

> all'end-user. A molte persone la PEC è stata fornita, ma molti non
> l'hanno mai utilizzata. 

A chi, per esempio?

Vedi sopra sulla creazione di problemi inesistenti.

-- 
Cordiali saluti,
Stefano Zanero

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