Buongiorno a tutti, sono anni che leggo la vostra lista, per un "neofita"
come me, spesso è bibbia...
Leggevo il discorso di san e H.A. e ho riletto più volte questa frase detta
dal Sig.Silvestro:

" 
Uno storage, sia modulare che enterprise, è al suo interno interamente
ridondato, sia a livello di alimentazione,batterie,Service
Processor,controller, canali di Backend e di front end, nonché anche a
livello di cache memory "

Può essere considerato l'unico point of failure di una san, il backplane dei
dischi?
Alla fine, parliamo sempre di doppi alim. Doppi controller con doppia fibra,
ecc ecc ecc
Ma i dischi, tutti, son sempre collegati su di un unico backplane...e se
questo saltasse? Se una misera pista si bruciasse, cosa succederebbe?



Marco



De Plato Marco
CerTeam Studio Associato
Technical Consultant
Via Cavalieri Ducati ,5 
40132 Borgo Panigale (Bo) 
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      051 3143273
      051-19900464

-----Messaggio originale-----
Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di
Silvestro Scuderi [GMAIL]
Inviato: venerdì 2 luglio 2010 0.12
A: [email protected]
Oggetto: R: [ml] Sistemi in HA

Buona sera alla ML


>Salve,
>       ho visto che quasi tutti i fornitori quando si parla di sistemi in
alta >affidabilità puntano su configurazioni con due o più server, con la
>possibilità di virtualizzare e uno storage condiviso s cui tenere i dati.
>
>In quest'ottica sto provando la soluzione proposta da Citrix (Xen).
.
.
>tranquillamente a 50MBs, velocità che scende a 30Mbs se metto drbd sopra il
>raid software.
>Ho provato a lanciare 10 processi in parallelo su uno storage e la velocità
>media di write è scesa a 3MBs e mi sembra corretto.
>Purtroppo le macchine XEN riescono a scrivere solo a velocità molto più
basse >inferiori ai 500KBs.
>
>
>Secondo voi è una configurazione realmente che non funziona o qualcuno l'ha
>già provata ed è riuscito ad impostare i giusti parametri?




Mi occupo di San e Storage a livello Enterprise, il fatto di definire uno
storage un single point of faillure non mi trova in accordo.

Uno storage, sia modulare che enterprise, è al suo interno interamente
ridondato, sia a livello di alimentazione,batterie,Service
Processor,controller, canali di Backend e di front end, nonché anche a
livello di cache memory.

Quindi, utilizzando 2 Host Bus Adapter (HBA) fiber channel in una SAN
composta almeno da 2 switch/directory, oppure utilizzando 2 schede di rete
per iscsi, si ottiene un H.A. a tutti gli effetti. (utilizzando lato host un
gestore di multipath in fail/over o balancing)


Il degrado delle performance a mio parere è il risultato di un 'esperimento'
che utilizza molto il software, tutto a scapito delle performance stesse, e
di un aggravio di overherd da parte della CPU.


In una architettura storage tutte le funzionalità dello storage stesso
risiedono nel firmware proprietario e ottimizzato per lo scopo.

Ogni parte dello storage ha compomenti dedicate ai singolo scopi.

Una coppia di canali FC è controllata da 1 processore, uno storage con 16
porte FC, solo per l' I/O ha 8 processori. E così via per ogni componente.


L'utilizzo di 2 storage in copia sincrona è utile soltanto per siti di
disaster recover e business continuità, non per H.A.


Saluti


Silvestro Scuderi
Senior San & Storage Manager
[email protected]








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