* [email protected] wrote: > > Stiamo valutando nuove alternative al sistema di posta aziendale. > é stato proposto Gmail, ed i costi ed i livelli di servizi sembrano > interessanti. > Sono stati sollevati problemi per la privacy visto che non si sa > esattamente dove sono conservati i dati > ... > e addirittura sulla sicurezza > ... > A parer mio si fa sempre un pò di confusione tra cloud computing e i > vari facebook e compagnia per quel che riguarda la privacy e per la > sicurezza, voi che ne pensate?
Nessuna confusione, per me. Solo che, a quanto pare, sta bene a tutti perdere un po' della propria privacy in cambio di servizi comodi su ambienti apparentemente delimitati e protetti. Sinceramente, a me sembra che stiamo andando verso una direzione assurda, consegnandoci mani e piedi a pochissime multinazionali onnipotenti, per di più in un mondo dove il conflitto latente sembra promettere veramente poco per il futuro. Ma, ripeto, tranne a pochi pazzi con i capelli ormai grigi (come dice Cassandra/Marco Calamari), non interessa veramente a nessuno. Io a Google non consegnerei neanche la storia dei miei rapporti personali, riassunti nelle mie email e nei miei contatti, figuriamoci la posta aziendale, con relativi segreti, know-how, liste clienti più o meno importanti. Neanche di fronte a contratti e clausole di riservatezza blindatissimi. Poi, fate voi... ma mi sa che, se le aziende si stanno sbarazzando dell'IT, prossimamente dovrò cercare lavoro in qualche "cloud"... -- DV ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
