On 26/03/14 10:47, Claudio Telmon wrote:
[...]
Non riesco a capire dove sia finito questo scambio di conoscenza online.
Alcune ml dell'ietf sono interessanti, ma sono molto verticali. Né
Facebook né Twitter mi sembrano usati a questo scopo, sono troppo
unidirezionali (post -> commenti) e con un rapporto segnale/rumore
sconfortante. I gruppi di Linkedin potrebbero essere adatti, ma mi
sembrano nel complesso poco frequentati e anche loro molto
unidirezionali, o me ne sono perso qualcuno? Soprattutto, a livello
internazionale, cosa c'è?
Nella mia esperienza, almeno[1], le ML sono ancora ben vive.
Ad essere morte o morenti sono le ML ad accesso pubblico.
Gran parte si è spostato in ML più verticali che in passato, la cui
stessa esistenza è sconosciuta ai non addetti ai lavori, in cui per
farne parte deve introdurti qualcuno che già c'è e N devono avvallare la
richiesta e giurare di non rivelare a nessuno l'esistenza del segreto
circolo degli iniziati.
Stile fight club.
Per le stesse ragioni che Cartwright citava nel suo post sul perché ha
deciso di alzare bandiera bianca, più o meno.
Per chi è dentro a quelle ML (gli addetti ai lavori, appunto) è tutto
come prima se non meglio.
Per chi frequentava "da hobbista" certamente lo scenario è cambiato
radicalmente, senza dubbio.
[1] Non mi occupo del "tipo di security" di cui tratta(va)
fulldisclosure, a dire il vero, ma mi aspetto che all'interno di quella
comunità sia avvenuto più o meno quello che è avvenuto in quelle che
frequento io...
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