E allora vai di offuscamento, sapendo che davvero migliorerai di poco la 
sicurezza. Se è un fat client però un po’ di enforcing del PC la proporrei come 
anche delle policy di accesso a quella macchina: accesso con diritti minimi e 
personali, logging degli eventi, disabilitazione DVD, USB, etc., 
disabilitazione accesso Internet…

Però capisco il fascino dell’offuscamento :)

> Il giorno 16 mar 2016, alle ore 16:02, Federico Scrinzi <[email protected]> ha 
> scritto:
> 
> Potrei sbagliarmi di grosso ma sembra un bel fat client che implementa 
> restrizioni di sicurezza nel client stesso.
> 
> Cheers!
> 
> On March 16, 2016 1:53:51 PM GMT+00:00, roberto battistoni 
> <[email protected]> wrote:
> Ho parlato di chiavetta USB ma sono dei token crittografici, insomma delle 
> Smartcard con API PKCS#11 per la firma/autenticazione/cifratura. 
> 
> Ma questa applicazione è un fat client o una web app? Perché se è un fat 
> client lo scenario che fai, a meno di non avere un DB che supporti anch'esso 
> il PKCS#11 per l'autenticazione, è ragionevole (cioè te la intercettano). Se 
> invece hai una web app con autenticazione PKCS#11 non intercettano un bel 
> niente sempre che la web app e il DB siano in un posto presidiato e acceduti 
> solo dagli amministratori. 
> 
> ciao
> 
> roberto
> 
> 
> Il giorno 16 marzo 2016 13:15, Federico Scrinzi <[email protected] 
> <mailto:[email protected]>> ha scritto:
> Cosa cambia se l'autenticazione è in una chiavetta super sicura se poi le 
> credenziali lasciano la chiavetta per raggiungere il programma che si 
> connette al DB? Posso sempre intercettare la password, connettermi al DB e 
> lanciare le query che voglio. Implementare controlli di sicurezza nel client 
> non ha senso e non è fixabile con nessuna chiavetta.
> 
> O ho capito male quello che intendi?
> 
> On March 15, 2016 6:01:42 AM GMT+00:00, Roberto Battistoni 
> <[email protected] <mailto:[email protected]>> wrote:
> Siamo alle solite. Alla fine c’è sempre una password storata nel codice per 
> superare delle difficoltà organizzative lato security (aka costringere gli 
> utenti ad utilizzare una loro pwd etc. etc.).
> 
> Comunque qualsiasi sia il metodo di obfuscation che usi, con un debugger, 
> eseguendo passo passo l’applicazione, riesci a “scovare” la password finale. 
> Quindi ti puoi inventare il mondo, ma se “laqualunque" ha accesso (pieno) a 
> quel PC sei comunque nei guai. 
> 
> Però, visto che lo faccio anche io perché poi alla fine è più importante far 
> “girare” le cose che tenerle spente perché insicure, mi viene in mente che 
> potresti fare un processo watchdog esterno che ogni tot mesi/gg (decidi tu), 
> killa l’applicazione, fa il download da un tuo sito trusted e aggiorna 
> l’applicazione con una “nuova” versione con nuova password storata inside. Se 
> la pwd ti serve per accedere al DB che sarà da un’altra parte e quindi
> raggiungibile
> anch’esso in remoto, dovrai cambiare in modo sincrono la pwd anche qui.
> 
> Più complicato il giro, ma almeno hai una rotazione della credenziale che 
> costringe a far rifare il giro ai cattivoni di turno.
> 
> Ma usare una chiavetta USB con a bordo un certificato con chiave privata per 
> l’autenticazione? Consegnare una procedura in cui la chiavetta va richiesta 
> ad un responsabile che ne tiene traccia? Troppo complesso per il tuo 
> ambiente? Potresti comunque proporlo come alternativa. Se non te lo accettano 
> e ti avallano la pwd storata nel codice allora se la saranno cercata…a buon 
> intenditor poche parole :)
> 
> bye
> r
> 
>  Il giorno 07 mar 2016, alle ore 13:06, Giuseppe Paternò (Gippa) 
> <[email protected] <mailto:[email protected]>> ha scritto:
>  
>  Ciao!
>  
>  E' troppo lunga
> da spiegarvi, ma devo "schiantare" nel codice una
> password.
>  L'ambiente non e' controllato, quindi meglio che un file di configurazione o 
> -peggio- un passaggio a command line o via envvars.
>  
>  Ora, non pretendo la sicurezza assoluta visto il contorno, ma vorrei evitare 
> che con un semplice hexdump venga fuori la password.... almeno lo faccio 
> impegnare un po'
>  
>  Cosa mi consigliate per fare una string ubfuscation, preferibilmente in 
> golang?
>  Ciao ciao,
>  Gippa
> 
> 
> http://www.sikurezza.org <http://www.sikurezza.org/> - Italian Security 
> Mailing List
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> Sent from my Android device with K-9 Mail. Please excuse my brevity.
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