On March 16, 2016 1:19:44 PM GMT+00:00, Marco Ermini <[email protected]> 
wrote:
>Scusa ma la tua indentazione mi fa impazzire...

Sorry, client mail dal telefono :(


>La password non deve necessariamente essere cambiata ad intervalli -
>può
>essere cambiata immediatamente dopo ciascun utilizzo, così che non
>possa
>essere riusata.  Inoltre si possono impostare limitazioni, per esempio
>che
>venga utilizzata per forza da un certo JDBC driver, proveniente da un
>certo
>indirizzo IP...  e di solito questi software sanno già come
>interfacciarsi
>con i software più comuni e prevedono i possibili problemi di caching,
>load
>balancing, sync, eccetera.

Non capisco come ciò possa prevenire il fatto che un utente che controlla il PC 
dove gira il client non possa richiedere un cambio password, avere la nuova 
password e connettersi al DB. Qual è il vantaggio di farla one-time se bypasso 
il client connettendomi direttamente al DB?
Senza contare che per esempio posso far girare il client in un debugger e 
hookare ogni chiamata al DB cambiando la query. O patchare il binario del 
client, o qualsiasi altra cosa ti venga in mente.

>Io faccio solo il security manager: per capire nei dettagli come
>funziona
>un PIAM/PAM, si prega contattare l'account manager del territorio di
>competenza per il prodotto di interesse ;-)

Bene.
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