Cosa cambia se l'autenticazione è in una chiavetta super sicura se poi le 
credenziali lasciano la chiavetta per raggiungere il programma che si connette 
al DB? Posso sempre intercettare la password, connettermi al DB e lanciare le 
query che voglio. Implementare controlli di sicurezza nel client non ha senso e 
non è fixabile con nessuna chiavetta.

O ho capito male quello che intendi?

On March 15, 2016 6:01:42 AM GMT+00:00, Roberto Battistoni 
<[email protected]> wrote:
>Siamo alle solite. Alla fine c’è sempre una password storata nel codice
>per superare delle difficoltà organizzative lato security (aka
>costringere gli utenti ad utilizzare una loro pwd etc. etc.).
>
>Comunque qualsiasi sia il metodo di obfuscation che usi, con un
>debugger, eseguendo passo passo l’applicazione, riesci a “scovare” la
>password finale. Quindi ti puoi inventare il mondo, ma se “laqualunque"
>ha accesso (pieno) a quel PC sei comunque nei guai. 
>
>Però, visto che lo faccio anche io perché poi alla fine è più
>importante far “girare” le cose che tenerle spente perché insicure, mi
>viene in mente che potresti fare un processo watchdog esterno che ogni
>tot mesi/gg (decidi tu), killa l’applicazione, fa il download da un tuo
>sito trusted e aggiorna l’applicazione con una “nuova” versione con
>nuova password storata inside. Se la pwd ti serve per accedere al DB
>che sarà da un’altra parte e quindi raggiungibile anch’esso in remoto,
>dovrai cambiare in modo sincrono la pwd anche qui.
>
>Più complicato il giro, ma almeno hai una rotazione della credenziale
>che costringe a far rifare il giro ai cattivoni di turno.
>
>Ma usare una chiavetta USB con a bordo un certificato con chiave
>privata per l’autenticazione? Consegnare una procedura in cui la
>chiavetta va richiesta ad un responsabile che ne tiene traccia? Troppo
>complesso per il tuo ambiente? Potresti comunque proporlo come
>alternativa. Se non te lo accettano e ti avallano la pwd storata nel
>codice allora se la saranno cercata…a buon intenditor poche parole :)
>
>bye
>r
>
>> Il giorno 07 mar 2016, alle ore 13:06, Giuseppe Paternò (Gippa)
><[email protected]> ha scritto:
>> 
>> Ciao!
>> 
>> E' troppo lunga da spiegarvi, ma devo "schiantare" nel codice una
>password.
>> L'ambiente non e' controllato, quindi meglio che un file di
>configurazione o -peggio- un passaggio a command line o via envvars.
>> 
>> Ora, non pretendo la sicurezza assoluta visto il contorno, ma vorrei
>evitare che con un semplice hexdump venga fuori la password.... almeno
>lo faccio impegnare un po'
>> 
>> Cosa mi consigliate per fare una string ubfuscation, preferibilmente
>in golang?
>> Ciao ciao,
>> Gippa
>
>________________________________________________________
>http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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