Il 22:44, marted� 03 dicembre 2002, Emiliano La Licata hai scritto: > > > Riguardo il kernel, beh se tu mi dici che ricompilarlo � la > > > cosa migliore mi destabilizzi e mi costringi a romperti con > > > domande assai stupide... mah! :) > > > > la ML a che serve altrimenti? > > mi pare che altrimenti ci allontanimo un p� da Linux e da GNU... > > entrando in un terreno tutto lastricato di pulsantoni... > > (con una finestra colorata in fondo.. brr... }:-> > > Quello che tocchi � un punto che mi sta davvero a cuore.. visto che si � > recentemente parlato di tesi di laurea, butto l� un'idea che spero uno [cut] > credo che linux e gnu siano - l'unica - dico l'unica - forma di > scienza/conoscenza esistente totalmente diversa dalle altre per il modo di
Mi dispiace ma non penso sia cos�, anche se ci� che dici � in parte vero. Innanzitutto non � una scienza perch� fare scienza vuol dire tutt'altro: cercare di risolvere un problema posto dalla realt� circostante ( e non da una persona o, in questo caso, da chi ha scritto un programma) e dare una soluzione dimostrabile; infatti non tutte le cose che si studiano all'universit� sono Scienze ma hanno altri nomi, che sono altrettanto onorevoli ma tendo a distinguere le cose tra di loro (che poi ci siano cose che vengano chiamate scienze e non lo sono � un altro discorso). Per quanto riguarda la conoscenza, il fatto che noi ci possiamo scambiare delle idee con una certa proficuit� dipende da Internet, perch� potrei iscrivermi ad una mailng-list di cucina (anzi prima o poi lo far� ;-) ) e dire quello che voglio su come preparare un piatto senza essere uno chef, tutt'al pi� se qualcuno decidesse di seguire le mie ricette il cacarone se lo becca lui. Ma prova ad andare in un ristorante e chiedi di lasciarti preparare un piatto per i clienti perch� "dici" di essere bravo.... Vai alla Mandrake e chiedigli di essere assunto perch� sei uno smanettone di Linux o di partecipare alle loro riunioni riguardo alla sviluppo, dubito che ti assumeranno e/o ammetteranno. La bont� dell' Open Source ed affini risiede altrove: Libert� di sapere che fa un programma che gira sul Tuo computer, di modificarlo perch� a te serve in un altro modo e altre cose pi� o meno condivisibili. > produzione e diffusione del sapere: tutte le scienze anche le pi� molli si > sviluppano all'interno di una elite accademica e si diffondono solo a > partire da questa. Se vuoi cambiare qualcosa di queste devi entrare a farne > parte, altrimenti ti attacchi e sei considerato un incompetente non > specialista, un dilettante della scienza. I corsi di laurea (o di qualsivoglia altra cosa) sono aperti a tutti a meno che tu voglia fare il notaio, ma si parlvano di scienza no? Entrare a far parte di un mondo non vuol dire prendere la tessera del partito degli scienziati ma studiare le cose cos� come le ha studiate quella che tu chiami elite, c'� gi� chi parla a vanvera in quello scatolone chiamato TV, bisogna proprio diffondere questo virus? > Per essere ascoltato devi aver titoli per parlare altrimenti scatta > l'interdizione. La diffusione del sapere poi avviene o attraverso riviste > specializzate sulle quali possono scrivere professoroni o per mezzo di > convegni ristrettissimi. Non � vero che sulle riviste ci possono scrivere solo i professori (altrimenti ad Einstein non avrebbero pubblicato la Relativit�) basta che quello che si scrive sia corretto (scientificamente); ovviamente un professore godr� (giustamente o ingiustamente) di una certa stima e avr� pi� possibilit� di essere ascoltato ma se � scienza dovr� dimostrare quello che dice ( non solo lui chiunque) > In linux Gnu � tutto diverso: siamo di fronte ad una vera scienza, direi > molto hard, eppure abbiamo una produzione e diffusione democratica e > comunitaria del sapere... Chiunque, davvero chiunque � messo nelle > condizioni di dire la sua... non contano i titoli accademici ma la forza > degli argomenti che sono spesso creati da idee che si sviluppano - > comunitariamente -. La mailing list � un esempio fantastico di produzione > comunitaria, pubblica e "libera" di sapere conoscitivo... > Come sopra Resta ovviamente il fatto che anche io adoro Linux altrimenti non lo userei a tutto spiano. Ciao, Germano
