Alle 11:19, marted� 28 gennaio 2003, Eraser Head ha scritto: > Da quel che so io, free software significa gratis (ma un software free > non � necessariamente open source), mentre open source significa che i > sorgenti sono disponibili (ma open source non significa che il codice sia > gratis).
Non � cos�. Come puoi leggere sul sito del progetto GNU, "free" va inteso nel senso di "libero", non di "gratis": perch� un software sia "free software", esso deve avere alcuni gradi di libert�, ma pu� benissimo essere venduto, e dunque non essere gratuito. > Sun ha cominciato un po' di anni fa a produrre Star Office, una suite per > l'ufficio open source e gratuita. Col passare degli anni e col > miglioramento di Star Office, Sun ha deciso di rendere il prodotto > commerciale (evidentemente ci guadagnava parecchio di pi�), chiudendo > quindi anche i sorgenti. > Open Office da quel che so � un progetto parallelo, sviluppato, a > dir la verit�, da non so chi, che parte dall'ultimo codice open source di > Star Office e continua l'"evoluzione" del prodotto mantenendolo open > source (forse anche sotto licenza GPL, ma non ne sono sicura). > (Quando la Sun decise di rendere Star Office commerciale furono davvero > parecchi i pareri discordanti... La Sun, una delle societ� che per prime > aveva promosso lo sviluppo open source cominciava a votarsi al dio > denaro... E' stato un dispiacere...) Nemmeno questa � cos�. A parte il fatto che la SUN � una societ�, e come tale non si � improvvisamente "votata al dio denaro"... lo � sempre stata per statuto sociale (quanto poi all'essere stata "una delle societ� che per prime aveva promosso lo sviluppo open source"... beh, leggi cosa scrive a questo proposito Linus Torvalds nel suo libro "Just for fun"...), lo svolgersi degli eventi � invertito. Mi spiego: StarOffice era sviluppato da una piccola societ� software, acquistata alcuni anni fa dalla SUN che decise di continuare lo sviluppo della suite per ufficio. Giunta alla versione 5.2 (usabile, ma con ancora *tantissimo* lavoro da fare), SUN decise di ridurre i costi, seguendo la stessa via scelta da Nestcape col suo Navigator: rilasciare, sotto una licenza pi� o meno vicina alla GPL, il codice di StarOffice su cui aveva il copyright, garantendo alla comunit� una serie di diritti, e garantendosi una massa di sviluppatori a costo zero o quasi. Da qui nasce OpenOffice. Di tanto in tanto, come avviene con Mozilla-Netscape, quando lo sviluppo giunge ad un punto interessante, SUN preleva i sorgenti, li modifica un po', ci aggiunge la parti di software che non ha rilasciato alla comunit�, ci aggiunge il software di propriet� di terzi, e confeziona StarOffice. Tutto qui. Ciao... Daniele -- �Il mondo si divide in 10 tipi di persone: quelle che conoscono la numerazione binaria, e quelle che non la conoscono.�
