Le agenzie indipendenti che sviluppano prodotti in un'economia di mercato
si chiamano aziende. Le agenzie governative devono fare altro:
regolamentazione, vigilanza, centri di competenza etc.

On Wed, Nov 17, 2021, 6:36 PM Giacomo Tesio <[email protected]> wrote:

> On Wed, 17 Nov 2021 17:12:17 +0100 380° wrote:
>
> > Stefano Quintarelli <[email protected]> writes:
> >
> > > On 17/11/21 13:40, Giacomo Tesio wrote:
> > >>
> > >> On November 17, 2021 12:26:12 PM UTC, Roberto Reale wrote:
> >
> > >>> Il punto è: perché lo Stato dovrebbe scrivere software o
> > >>> implementare servizi?
> >
> > >> Perché è l'unico modo efficace che ha garantire i diritti dei
> > >> propri cittadini,
> >
> > > dissento. [...]
> > >
> > > tra l'opacita di un esecutivo che fa, in un ministero verticalmente
> > > integrato ed di un esecutivo che fa fare, con gare di
> > > appalto/concessioni, la seconda offra assolutamente piu' garanzie.
> >
> > Credo proprio di: non aver capito: [...] il software non ha NULLA a
> > che fare con qualsiasi altro bene materiale o immateriale
>
> Io credo che in effetti sia qui il punto della questione.
>
> Io (come credo Giovanni) assumiamo che lo Stato debba sviluppare
> software e fornire servizi cibernetici (laddove il mercato non sia in
> grado di fornire le garanzie necessarie) ma sempre attraverso agenzie
> indipendenti che sviluppano ed evolvono software libero con copyleft
> molto stringenti (AGPLv3 come minimo) sempre in pubblico.
>
> Nella tua esperienza, i sistemi di gara pubblica e le concessioni ai
> privati consentono tale livello di trasparenza e monitoraggio
> continuo dei vincitori?
>
>
> Giacomo
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