> ma per le altre metriche (salute, calorie, educazione, aspettativa di vita, 
> felicita',
> ecc. ecc.)  faccio fatica a riscontrare la crisi degli stati liberali.

Lo  Sviluppo  Umano  è,  secondo  la  definizione  dell’UNDP  (United  Nation
Development Program), "un processo di ampliamento delle possibilità
umane che consenta agli individui di godere di una vita lunga e sana, essere
istruiti e avere accesso alle risorse necessarie a un livello di vita
dignitoso”,
nonché  di  godere  di  opportunità  politiche  economiche  e  sociali
 che  li
facciano sentire a pieno titolo membri delle loro comunità di appartenenza.

Fermiamoci un attimo alla prima condizione, "vita lunga e sana".

Secondo questo report [1], il paese al mondo in cui si vive più a lungo in buona
salute è Il Giappone con 74,1 anni, in fondo alla classifica il
Lesotho con 44,2 anni.
Ai primi posti l'Italia con 71,9 e altri stati europei, scendendo, la
Cina a 68,5, gli
Stati Uniti con 66,1 e poi i paesi africani ed asiatici.

Questi dati ci dicono almeno due cose. La prima è che effettivamente, come dice
Stefano, gli stati liberali sono tutti ai primi posti. La seconda, che
non è sufficiente
che un paese sia geopoliticamente ricco e potente (US) per garantire ai propri
abitanti una vita lunga e sana.

A.

[1]
https://cdn.who.int/media/docs/default-source/gho-documents/world-health-statistic-reports/2021/whs2021_annex2_20210519.xlsx
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