Ribadisco: è perfettamente normale parlare di trattamento dati (COVID
o di altro tipo) in lista.
Quello che chiederei a tutti di evitare sono argomenti chiaramente
non relativi a digitale e società.
Credo che siamo tutti capaci di capire quando è il caso di portare
avanti certe discussioni, magari molto meritevoli, fuori lista.
Grazie molte,
juan carlos
On 10/01/22 18:12, Vincenzo Mario Bruno Giorgino wrote:
Trovo specioso escludere il trattamento dei dati personali Covid, come
ho fatto in parte del mio intervento, perché "si tratta di vaccini",
un argomento "scientifico-politico". E i dati digitalizzati non sono
tema scientifico-politico? Oppure i dati personali sanitari si, ma
quelli Covid no?
La gestione della pandemia dipende anche dal modo in cui sono prodotti
e condivisi i dati sulla sua diffusione, che si tratti dei tamponi o
dei vaccini, e negare accesso ai cittadini a questi dati è un problema
grave. Stabilire un confine netto non è possibile.
MI pare inoltre che proprio ora si discuta qui sulle sanzioni
erogate dalla AdE per chi non si vaccina. L'argomento è pertinente
anche se riguarda la politica dei vaccini e la sua efficacia?
Il giorno lun 10 gen 2022 alle ore 17:45 Andrea Laisa <[email protected]>
ha scritto:
L'argomento è escluso perché parla il tema (efficacia dei vaccini
e delle soluzioni di gestione della pandemia) è completamente di
carattere scientifico/politico e non ha nulla a che vedere con
Internet & Società (& digitale)
Un esempio di argomento che è sia di carattere sia scientifico che
digitale è human brain interface.
amreo
Il 10/01/22 14:31, vincenzo.giorgino ha scritto:
Non avendo informazione certa sui temi coerenti con la lista,
chiedo gentilmente se è escluso il trattamento dei dati personali
o solo di quelli sanitari e/o Covid oppure del tema Covid.
Grazie.
Inviato dal mio Galaxy
-------- Messaggio originale --------
Da: "J.C. DE MARTIN" <[email protected]>
<mailto:[email protected]>
Data: 10/01/22 14:18 (GMT+01:00)
A: [email protected]
Oggetto: Re: [nexa] Fwd: Dilettanti allo sbaraglio!
Gentilissimi,
il tema è molto importante, ma temo non rientri tra gli argomenti
trattati in questa lista.
juan carlos
On 10/01/22 13:42, vincenzo.giorgino wrote:
Sono d'accordo. Negli Usa gli esperti già a favore della terza
dose, discutono di come fronteggiare il futuro senza una quarta
somministrazione.
Si devono ad es. proteggere bambini e alunni 0-11 nn vaccinati
con varie misure, tamponi a inizio e fine settimana,
ventilazione meccanica in aula... Prima delle vacanze ho postato
un breve articolo sui tamponi come bene comune con informazioni
nn note da noi, come i tamponi molecolari a casa...
http://www.prendersicura.org/
Strano poi che si sappia cosa avviene in India e in Sudafrica ma
nn nella nostra città o quartiere. Ciò alimenta la diffidenza.
Negli Usa chiunque accede ai dati Covid al livello disaggregato
dei CAP. Sono due anni che si chiedono questi dati....
In silos pubblico su dati d'interesse collettivo nn è meglio di
uno privato: il carattere inaccessibile lo rende preda di
estrazione di valore conoscitivo, politico ed economico da parte
di pochi. Lo fanno per il nostro bene?
Il Lun 10 Gen 2022, 11:26 Angelo Raffaele Meo
<[email protected]> ha scritto:
Trovo giuste alcune affermazioni, ma la conclusione
In un paese dove quasi il 90% degli over 12 è vaccinato, se
il vaccino serve a proteggere solo per qualche mese, non ha
senso renderlo obbligatorio per poter lavorare e lasciare a
casa la gente senza stipendio! CUB Polito
sinceramente mi spaventa.
Cosa ne pensate?
Raf
-------- Messaggio Inoltrato --------
Oggetto: Dilettanti allo sbaraglio!
Rispedito-Data: Mon, 10 Jan 2022 10:41:41 +0100
Rispedito-Da: [email protected]
Data: Mon, 10 Jan 2022 10:41:02 +0100
Mittente: [email protected]
Dilettanti allo sbaraglio Non siamo virologi né scienziati,
tantomeno di quelli che cantano le canzoncine per far
vaccinare i bambini, e per questo non ci avventuriamo in
analisi “scientifiche”. Non abbiamo certezze e neppure
soluzioni da proporre.Siamo persone che cercano di pensare.
E come dice un vecchio adagio, chi pensa non crede e chi
crede spesso non pensa. Siamo anche consapevoli di trovarci
di fronte a una pandemia associata a una infodemia, cioè
alla circolazione di una quantità eccessiva di informazioni,
per cui ogni voce finisce nel caos generale. Non di meno ci
sentiamo di dire qualcosa. Almeno su un punto, quello che
più ci allarma: molte e molti nostri colleghi rischiano di
essere sospesi senza stipendio. Dopo mesi passati a
tamponarsi ogni due giorni per il green pass, tra poco, se
non si vaccineranno, non potranno più lavorare. Fino a
quando… non si sa.Siamo sicuri che sospendere i lavoratori
non vaccinati sia la strada giusta per affrontare questa
fase della pandemia?Una soluzione adottata solo in Italia.
Unico paese, nemmeno nella supermilitarizzata Israele. Senza
dimenticare che abbiamo una % di vaccinati più alta di
Francia, Germania, GB, Austria, Israele… Chiunque di noi ha
parenti/amici/conoscenti che nonostante siano vaccinati si
sono ammalati di COVID-19 in queste settimane. In genere
senza necessità di ospedalizzazione, ma comunque, come
ammesso dal prof. Galli “È stata una bella batosta”,
nonostante avesse già ricevuto la dose booster. Quindi
questi vaccini, utili a evitare la malattia grave, non
riescono a bloccare efficacemente il contagio. Per mesi
invece ci è stato raccontato che con i vaccini si sarebbe
tornati alla normalità, che chi era vaccinato sarebbe stato
libero dalle restrizioni (25/11/2021 Draghi: "Per i
vaccinati sarà un Natale normale").Così non è stato,
non per colpa di chi non si vaccina, ma perché si è puntato
esclusivamente sui vaccini, riducendo drasticamente il
lavoro da remoto, non facendo nulla per migliorare i
trasporti, le classi pollaio, il tracciamento (quando i casi
erano poche migliaia); non si è implementata un’efficace
politica sui tamponi – soprattutto nelle scuole – mascherine
FP2, la medicina territoriale, per non parlare
dell’inquinamento…Se il PIL deve crescere e l'economia
continuare a girare sui binari di sempre (magari tornando
pure al nucleare… “verde"?!) alla fin fine non si
possono che adottare pannicelli caldi. Oggi chi paga questi
errori siamo tutti noi, tri-vaccinati ancora alle prese con
malattia e restrizioni e i lavoratori e le lavoratrici che
per mille ragioni non vogliono vaccinarsi. In un paese dove
quasi il 90% degli over 12 è vaccinato, se il vaccino serve
a proteggere solo per qualche mese, non ha senso renderlo
obbligatorio per poter lavorare e lasciare a casa la gente
senza stipendio! CUB Polito
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situation demands. They end up sleeping through a revolution."
- Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution"
Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D.
Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics
University of Torino - Italy
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