Ciao Giovanni, 

ho paura di non prendere troppo sul serio il dibattito (perché non prendo 
troppo sul serio il presunto lato rivoluzionario dei prodotti OpenAI), quindi 
mi perdonerai se sembro ironico—proprio non riesco a farne a meno;)


> É raro che tu faccia lezione o che si faccia lezione con ChatGPT?

no è proprio raro che io faccia lezione. ChatGPT lo uso spesso

> Battutacce a parte, dire "ho fatto lezione con ChatGPT" è un po' come
> dire "ho fatto lezione col computer": non sarebbe più corretto dire "ho
> fatto lezione /su/ ChatGPT" in modo analodo a "ho fatto lezione sul
> computer"?... se non fosse che potrebbe disgraziatamente essere
> interpretato come "ho fatto lezione usando il computer come piedistallo"

Io per dirla tutta pensavo alla vecchia pubblicità 'ho fatto l'amore con 
control'
Lo so, ora che lo scrivo, è cringe.

> Comunque l'importante è che ChatGPT non abbia ancora fatto lezione al
> posto tuo, così come ChatGPT non sia ancora lì a seguire la lezione al
> posto dei tuoi studenti :-D


MA MAGARI. L'insegnamento non è né il mio forte né la mia tazza di te. 
Temo però che le persone il cui lavoro sarebbe fragilizzato da una presunta 
"sostituzione" non sarebbe il mio, di vecchio ordinario con la barba 
biancheggiante, ma quello di tutti i miei colleghi precari, che qui in Francia 
prendono dei nomi astrusi tipo surveillant, vacataire, ATER, encadrants ecc. 
ecc.

> Bellissimo!  Per riutilizzare il paragone che tu stesso fai (o meglio,
> che l'articolo riporta tu abbia fatto) alla fine in merito all'uso della
> calcolatrice, è esattamente come chiedere agli studenti di saper
> risolvere un problema di matematica usando la calcolatrice, verificando
> poi la veridicità dei risultati con altri metodi
> 
> É molto utile utilizzare GPT per queste verifiche di apprendimento, così
> come utilizzare la calcolatrice... in entrambi i casi bisogna aver
> capito /prima/ ciò di cui si sta parlando.

> ...e nessuno ha mai osato sostenere che le calcolatrici siano
> intelligenti (o no?)

Beh, c'è una vasta letteratura scientifica sulla storia delle adding machines 
et degli analitical engines, dall'abaco a Babbage, fino ai giorni nostri. E 
questa storia sottolinea giustamente un aspetto importante: che in nessun caso 
queste calcolatrici fossero concepite per essere delle macchine "intelligenti". 
Il nome stesso che veniva usato per designarle, "computer", non era quello che 
si usava per indicare i matematici, ma i modesti calcolatori, quelli che 
venivano pagati una miseria e che sapevano appena fare di conto e fare le 
addizioni. Ne riparliamo quando esce il mio prossimo libro l'anno prossimo, 
visto che è tutto consacrato all'archeologia del lavoro del clic (XVIII-XX 
sec.).

> Domande:
>
> - svolgendo questo tipo di esercizi i tuoi studenti che cosa ne hanno
>  ricavato?

Circa 90 minuti di silenzio (mio e loro, le mie corde vocali ringraziano).

> - questo tipo di esercizi ti è stato utile per valutare il livello di
>  preparazione degli studenti
>

Questo tipo di esercizio è un "tutorial", che di solito permette di completare 
la valutazione che avviene in altri momenti (con un esame finale o con una 
logica di "controllo delle conoscenze continuativo"). Per inciso non sono un 
fan della didattica basata sulla validazione. Il che spiega perché non sia un 
fan dell'insegnamento tout court.


> P.P.P.S.: eh certo, 'mo manca _drammaticamente_ un /proxy/ anonimizzante
> per ChatGPT ;-)
>
> Ecco, questo è l'unico problema che rende ChatGPT particolarmente
> problematico per l'uso nella didattica... ma non è l'unico strumento,
> ovviamente


Fosse solo questo il problema. Eccone una lista non esaustiva: 
-Proprietà intellettuale dei contenuti prodotti dall'AI
-sfruttamento dei lavoratori del click (v. articolo del Time sulle persone 
pagate meno di $2/ora per annotare GPT3: 
https://time.com/6247678/openai-chatgpt-kenya-workers/)
-sfruttamento degli utilizzatori come collaudatori non pagati (vedi il caso di 
Bing AI che, quasi in contemporanea al lancio di ChatGPT, dava i suoi 
utilizzatori indiani in pasto a una intelligenza artificiale malfunzionante e 
tossica: 
https://answers.microsoft.com/en-us/bing/forum/all/this-ai-chatbot-sidney-is-misbehaving/e3d6a29f-06c9-441c-bc7d-51a68e856761)
-Regolamentazione dell'IA
-Governance delle catene di valore globali della produzione di prodotti di ML
-Bias di parametraggio e di concezione dei modelli...

Alla prossima!
---a
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