> From: Giacomo Tesio <[email protected]>
> 
> Caro Duccio,
> 
> Quando tu impari, tu (soggetto) impari (verbo).
> 
> 
> Nessun altro prende la tua testa, la apre e scrive nel tuo cervello una serie 
> di dati a caso,
> misura quanto il tuo comportamento si discosta da quanto desidera e modifica 
> un pochino
> quei dati, poi misura quanto il tuo comportamento si discosta da quanto
> desidera e modifica di nuovo un pochino
> quei dati, e ripete il procedimento milioni o
> miliardi di volte fin quando il tuo comportamento non si discosta più di un ε 
> trascurabile
> da quanto desidera.
> 
> In un tale ipotetico processo, tu saresti un oggetto che subisce l'azione,
> non un soggetto che la compie.
> 
> Chiameresti il processo che ho descritto "human learning"?
> Chiameresti "intelligente" il comportamento acquisito in questo modo?
> (ovvero tale che non si discosti statisticamente più ε da quello prestabilito)
> 
> 
> Se no, non hai ragione di chiamare "machine learning" il processo di sviluppo 
> di un LLM
> come non hai ragione di chiamare "intelligenza artificiale" il risultato di 
> tale processo.
> 
> 
> La scelta di termini più appropriati è oggetto di un altro thread, puoi star 
> certo che
> non c'è alcuna intelligenza dentro un LLM.
> 
> 
> Si tratta di un software progettato per _sembrare_ intelligente, ma solo
> a chi non sa come funziona.
> 
> 
> La natura del nostro apprendimento non è statistica: posso spiegarti come 
> contare
> fino a 31 sulle dita di una mano senza fartelo vedere nemmeno una volta.
> 
> Il tuo pugno chiuso significa zero.
> Ad ogni dito associamo una potenza di due:
> - pollice = 1
> - indice = 2
> - medio = 4
> - anulare = 8
> - mignolo = 16
> 
> Solleva una qualsiasi combinazione di dita e somma i valori associati a 
> ciascun dito:
> otterrai un numero fra 0 e 31.
> 
> Ora, senza che io ti dica altro o ti mostri alcun esempio, puoi imparare da 
> solo come
> mettere le varie combinazioni in ordine dal valore complessivo più piccolo, 
> al più grande.
> 
> Nota bene: non solo non ti fornisco nemmeno un esempio (niente statistica), 
> ma non ti
> sto insegnando come fare, ti ho solo detto come fare ad imparare.
> 
> Tu (soggetto) impari (verbo).
> Se vuoi.
> 
> 
> Nessuno ti butta conoscenza dentro il cervello.
> 
> Nessuna macchina lo saprà mai fare.
> 
> 
> Giacomo
> 
Ho fornito le tue istruzioni a ChatGPT:

Il tuo pugno chiuso significa zero.
Ad ogni dito associamo una potenza di due:
- pollice = 1
- indice = 2
- medio = 4
- anulare = 8
- mignolo = 16

Sollevando una qualsiasi combinazione di dita e sommando i valori associati a 
ciascun dito si ottiene un numero fra 0 e 31.

Che numero ottengo sollevando pollice e medio?

ChatGPT:
Se sollevi pollice e medio, ottieni la somma dei valori associati a questi due 
dita:

- Pollice = 1
- Medio = 4

La somma è:

1 + 4 = 5

Quindi, il numero ottenuto è 5.

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