Volevo condividere con voi, che a differenza mia siete esperti del tema, come ho deciso di utilizzare ChatGPT e l'IA per la didattica. Ai miei corsi di laurea magistrale, quindi con 30/40 studenti, da sempre riesco a farli lavorare per task su un paper scientifico: 1. descrizione, 2. punti di forza, 3. punti di debolezza, 4. implicazioni applicative. Con queste indicazioni devono preparare un breve doc e un ppt da presentare in aula. Nel farlo, devono attingere ai temi del corso e alla letteratura. L'avvento di ChatGPT et similia cambia le regole del gioco. Ho quindi deciso di introdurre questi strumenti in modo esplicito nel corso: i 4 task di cui sopra vengono chiesti anche a ChatGPT e ad altri tools (da me), per ogni paper distribuito ai singoli gruppi di lavoro. Il risultato viene poi condiviso in anticipo con gli studenti e rappresenta il... 18/30, quindi la baseline. Condivido così in modo esplicito una base comune e loro devono dimostrare, come in effetti è, di apportare un valore aggiunto e specifico rispetto al machine learning.
ciao fb Il giorno mar 15 ott 2024 alle ore 07:19 Guido Vetere < [email protected]> ha scritto: > la spiegazione in questo caso è semplice: i programmatori non cercano più > le soluzioni ai loro problemi su stackoverflow, perché le ottengono più > facilmente dai LLM > se ne discute anche su quella piattaforma [link > <https://meta.stackoverflow.com/questions/422392/chatgpt-seems-to-be-better-than-stack-overflow-both-in-speed-and-accuracy-what> > ] > chi mette contenuto su stackoverflow, lo fa perché le soluzioni migliori > vengono votate, e il ranking che uno sviluppatore ottiene su quella > piattaforma è un'ottima referenza professionale > venendo meno il meccanismo di rewarding, viene meno il motivo di fornire > contenuti alla piattaforma > per cui sì, gli LLM 'uccidono' alcuni business, ma caso per caso, in > relazione a specifici business model: la generalizzazione è indebita > non è chiaro se prosciugando la 'sorgente umana' delle soluzioni di > programmazione, i co-programmatori automatici stanno in realtà segando il > ramo sul quale sono seduti, o se riusciranno ad auto-alimentarsi, o > impareranno in qualche misura a ragionare con la testa loro - almeno sugli > if-then-else, perbacco! > > buona giornata, > G. > > On Mon, 14 Oct 2024 at 23:57, Giacomo Tesio <[email protected]> wrote: > >> Large language models (LLMs) are a potential substitute for >> human-generated data and knowledge resources. This substitution, >> however, can present a significant problem for the training data needed >> to develop future models if it leads to a reduction of human-generated >> content. In this work, we document a reduction in activity on Stack >> Overflow coinciding with the release of ChatGPT, a popular LLM. To test >> whether this reduction in activity is specific to the introduction of >> this LLM, we use counterfactuals involving similar human-generated >> knowledge resources that should not be affected by the introduction of >> ChatGPT to such extent. Within 6 months of ChatGPT’s release, activity >> on Stack Overflow decreased by 25% relative to its Russian and Chinese >> counterparts, where access to ChatGPT is limited, and to similar forums >> for mathematics, where ChatGPT is less capable. We interpret this >> estimate as a lower bound of the true impact of ChatGPT on Stack >> Overflow. The decline is larger for posts related to the most widely >> used programming languages. We find no significant change in post >> quality, measured by peer feedback, and observe similar decreases in >> content creation by more and less experienced users alike. Thus, LLMs >> are not only displacing duplicate, low-quality, or beginner-level >> content. Our findings suggest that the rapid adoption of LLMs reduces >> the production of public data needed to train them, with significant >> consequences. >> >> https://academic.oup.com/pnasnexus/article/3/9/pgae400/7754871 >> >> Com'era la favoletta che i LLM non competono sul mercato con >> i contenuti usati per programmarli statisticamente? >> >> >> Giacomo >> > -- Professor of Economic Sociology CPS Department University of Torino https://unito.webex.com/meet/filippo.barbera NEW!!!! 2023 Le piazza vuote. Riprendiamo gli spazi della politica, Bari, Laterza
